Marko Lazetic, chi è l'attaccante serbo in arrivo al Milan

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Classe 2004, alto 192 centimetri, è nipote d'arte: lo zio Nikola ha giocato in Serie A, mentre l'altro zio, Zarko, allena nella massima serie serba. Marko Lazetic ha debuttato in prima squadra a 16 anni, lanciato dall'ex Inter Stankovic. Ad attenderlo adesso c'è il Milan che lo ha accolto per le visite mediche (il video in copertina)

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Giovani e talentuosi. Da tempo il Milan ha scelto la linea verde per il suo progetto a lungo termine, cercando giocatori di prospettiva in giro per l'Europa. Tra questi c'è anche Marko Lazetic, prossimo a vestire la maglia rossonera. Attaccante classe 2004, alto 192 centimetri e di proprietà della Stella Rossa, Lazetic in patria è stato già ribattezzato il "nuovo Vlahovic". E il cammino sembra simile tra i due, visto che Vlahovic arrivò in Italia appena maggiorenne, ma dalla squadra rivale della Stella Rossa: il Partizan. Lazetic ha compiuto 18 anni lo scorso 22 gennaio e probabilmente non poteva sperare in un regalo migliore.

L'esordio a 16 anni

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L'arrivo in Italia sembra quasi un segno del destino per Marko Lazetic. Cresciuto nel settore giovanile della Stella Rossa, ha debuttato in prima squadra il 29 novembre 2020 contro il Rad Belgrado, entrando al posto dell'ex Sassuolo e Atalanta Richmond Boakye. Appena 16 anni, 10 mesi e 7 giorni, il quinto giocatore più giovane a esordire con i biancorossi. In panchina l'ex Inter Dejan Stankovic, colui che ha creduto nelle potenzialità di Lazetic che con la Stella Rossa ha giocato 17 partite, segnado un gol lo scorso 16 ottobre nel 7-1 contro il Kolubara. Lancio in profondità di Filippo Falco (altro ex Serie A), progressione di Lazetic palla al piede e destro sul palo più lontano. Qui il giovane serbo ha scritto un altro record: a 17 anni, 8 mesi e 24 giorni è diventato il terzo marcatore più giovane nella storia della Stella Rossa dietro a Luka Jovic e Zoran Filipovic.

Il prestito e il ritorno alla Stella Rossa

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Lazetic non si è mai mosso da Belgrado. È nato nella capitale serba, è cresciuto nella Stella Rossa e nell'unico trasferimento in carriera ha vestito la maglia del Graficar, squadra di Belgrado che milita in seconda serie. Lazetic ha disputato 14 partite con il Graficar tra febbraio e maggio 2021, segnando 4 gol. Poi, la scorsa estate, il ritorno alla Stella Rossa. Nel primo periodo Lazetic ha giocato con l'Under 19 biancorossa, poi è rimasto in pianta stabile con la prima squadra. Non solo campionato, ma anche Europa visto che il 25 novembre 2021 ha debuttato in Europa League contro il Ludogorets, giocando gli ultimi 9 minuti.

Il calcio, questione di famiglia

L'ultimo elemento - e forse il più importante - che lega Marko Lazetic all'Italia è in famiglia. Lo zio Nikola, infatti, ha giocato tra Serie A e Serie B dal 2002 al 2008 vestendo le maglie di Como, Chievo, Lazio, Siena, Genoa, Livorno e Torino. Oggi è dirigente delle nazionali giovanili serbe, lì dove milita Marko che vanta 5 presenze con la Serbia U19. Il calcio è una questione di famiglia per i Lazetic visto che un altro zio di Marko allena il TSC Backa Topola nella massima serie serba. Si chiama Zarko e anche lui ha un passato da calciatore ad alti livelli in patria.

Nikola Lazeti (Getty)
Nikola Lazetic, zio di Marko con la maglia del Torino lotta con Andrea Pirlo (Getty)