Inter, Marotta ammette: "Contatto con Allegri, poi abbiamo scelto Inzaghi"

INTER
©Getty

L'amministratore delegato nerazzurro ammette: "Abbiamo avuto contatti con Allegri, quando era libero rappresentava un profilo interessante". Poi sulla scelta di Inzaghi: "Lo abbiamo chiamato mentre era a cena con Lotito. Non è stato uno sgarbo"

Simone Inzaghi gode della piena fiducia della dirigenza dell'InterL'ex allenatore della Lazio, che ha vinto due trofei in stagione (Supercoppa Italiana e Coppa Italia, ndr) crede allo scudetto e si giocherà la sfida a distanza con il Milan nell'ultimo turno di campionato. Non è stato, però, l'unico allenatore cercato dopo l'addio con Antonio Conte. Lo ha ammesso l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta, che ha svelato il contatto con Massimiliano Allegri, prima che scegliesse la Juventus: "Un contatto sì, devo dire la verità, è stato fatto - ha raccontato a Dazn - Anche perché non immaginavamo che ci fosse la disponibilità di Simone Inzaghi. Quindi Allegri l'abbiamo contattato perché in quel momento era libero e rappresentava sicuramente un profilo interessante".

"Chiamato Inzaghi mentre era a cena con Lotito"

leggi anche

Inter vince lo scudetto 2022 se... Le combinazioni

Oltre a parlare dei contatti con l'attuale allenatore della Juventus, Beppe Marotta ha poi raccontato la trattativa che ha portato Inzaghi all'Inter. Una telefonata, decisiva, mentre l'allenatore biancoceleste discuteva il rinnovo di contratto con la Lazio: "L'abbiamo chiamato non sapendo che era a cena (con Lotito, ndr), però l'abbiamo chiamato in quel momento. Simone chiaramente era un po' imbarazzato. Gli abbiamo dato il tempo di concludere la cena e devo dire che, in questo caso, la tempestività e l'intuizione da parte di Piero Ausilio e mia è stata quella che ci ha portato poi a prendere una decisione e a fargli sottoscrivere un accordo in maniera velocissima nel rispetto comunque di un dirigente, di un presidente come Lotito che sicuramente non l'ha inteso come sgarbo - il dirigente nerazzurro ha poi ha aggiunto - Direi invece che quando un allenatore o un giocatore sta tanti anni in una squadra, come nel caso di Simone Inzaghi che è stato vent'anni alla Lazio, è giusto che poi provi un'esperienza diversa per crescere".

"Pogba è stato il colpo migliore"

leggi anche

Scudetto all'ultima giornata: i precedenti

Oltre alla vicenda allenatori, Beppe Marotta ha poi parlato anche del miglior colpo messo a segno: "Devo dire che il mio colpo sicuramente considerando l’andata e il ritorno, cioè come è arrivato e come è uscito, è Pogba, in assoluto. È arrivato a zero, rivenduto allo stesso club per 110 milioni, qualcosa di inusuale". Infine, un occhio al futuro, con le idee sempre chiare: "Nella vita mi sento appagato, ho raggiunto quello che volevo raggiungere e penso di essere quasi vicino ad aver dato tutto nel ruolo dirigenziale. La prossima esperienza che mi piacerebbe fare, ma qui c’è ancora il tempo che ci separa, è quella di una mia attività politica sportiva. Per poter dare un contributo di crescita al nostro movimento sportivo, principalmente a quello calcistico, perché secondo me purtroppo in Italia lo sport è ancora poco apprezzato e considerato".