Lukaku-Inter: i retroscena della trattativa per il ritorno in nerazzurro

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Dall'apertura del Chelsea alla volontà del giocatore: adesso mancano soltanto gli ultimi dettagli per il ritorno in nerazzurro dell'attaccante belga dopo appena un anno

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Ogni promessa è debito. Lo sa bene Romelu Lukaku sin dal 30 dicembre 2021 quando, nell'intervista esclusiva a Sky Sport, l'attaccante belga pronunciò quelle fatidiche parole: "Spero dal profondo del mio cuore di tornare all'Inter". Frasi che stuzzicarono la fantasia dei tifosi e della dirigenza, un desiderio che per BigRom sta per avverarsi appena un anno dopo l'addio ai nerazzurri. Sembrava impossibile, ma Lukaku tornerà un giocatore dell'Inter: una chance che né il club né il giocatore si sono lasciati sfuggire appena si è aperto un piccolo spiraglio da parte del Chelsea.

La volontà decisiva

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Il Chelsea sta per cedere in prestito un giocatore che meno di un anno fa è costato 115 milioni di euro, l'acquisto più caro nella storia dei blues. Il ritorno a Stamford Bridge non è andato come previsto per Lukaku che ha manifestato la "saudade nerazzurra". I due anni all'Inter, d'altronde sono rimasti nel cuore del belga. La trattativa è nata come un sogno, ma passo dopo passo con il lavoro del giocatore e del suo avvocato, Sebastian Ledure, è diventata realtà. Il Chelsea ha aperto al prestito, proprio quella formula che Piero Ausilio, pochi mesi fa, aveva definito come quella giusta per riportare l'attaccante in Italia. La richiesta iniziale dei blues era di 10 milioni più bonus, l'Inter è partita da 5 ma è salita sempre più. La svolta è arrivata martedì mattina quando nella sede nerazzurra sono arrivati insieme l'ad Marotta e l'avvocato Ledure. L'offerta - accettata dal Chelsea - è diventata di 8 milioni di euro con 4 milioni di bonus, legati allo scudetto dei nerazzurri. Lukaku svolgerà la prossima settimana le visite mediche. Sono gli ultimi dettagli burocratici da sistemare, poi l'Inter potrà accogliere di nuovo BigRom.