Il mercato del Napoli resta a saldo zero. Il Consiglio straordinario della Figc ha infatti respinto la richiesta avanzata dalla Lega Serie A che dopo l'assemblea di lunedì scorso aveva votato a maggioranza su richiesta del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis di poter utilizzare anche le riserve di soldi accantonate nel conteggio del costo del lavoro allargato
Il Consiglio Federale della Figc per il momento non ha accettato formalmente la richiesta della Lega di Serie A, che lunedì scorso si era riunita in assemblea, di considerare anche le riserve di liquidità in cassa ai club come elemento valido per il calcolo del Costo del Lavoro Allargato, uno dei parametri per poter operare sul mercato. La proposta era stata del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e aveva trovato il consenso di altre 15 società. Tre squadre (Juventus, Inter e Roma) si sarebbero astenute mentre il Milan si sarebbe espresso contro. Il Consiglio Federale ha preso atto della proosta di revisione delle NOIF formulata dalla Lega e può anche considerarsi d’accordo, ma ha delle perplessità sulla tempistica. Quindi ha chiesto alla stessa Lega SerieA di assicurarsi che i club che non hanno votato a favore non facciano ricorso qualora la modifica delle regole venisse approvata in corso di mercato. Il punto centrale della questione infatti concerne soprattutto il metodo e le tempistiche di questa mossa, ritenendo inopportuno intervenire sulle regole legate al Costo del Lavoro Allargato a stagione in corso e a mercato di gennaio già cominciato.
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Il mercato del Napoli è attualmente bloccato dall'indice di liquidità (il rapporto tra ricavi e costo del lavoro), che sfora il tetto dello 0.8 imposto dalle norme attuali. Un'anomalia, secondo il Napoli, considerando che la società vanta riserve di cassa enormi accumulate grazie alle gestioni passate. Fino ad ora questi fondi (frutto di utili non distribuiti) non venivano conteggiati per sanare l'indice, impedendo di fatto nuovi acquisti se non finanziati da cessioni immediate (con Lucca e Lang sulla lista dei partenti). Al momento la regola resta questa e il mercato del Napoli dovrà passare prima necessariamente per delle cessioni
