Napoli, chi è 'El Changuito' Zeballos: dal gol per Maradona alla benedizione di De Rossi
Omonimo di Lavezzi ed ex compagno di Cavani, Zeballos è stato bloccato dal Napoli dopo la scelta di non rinnovare il contratto col Boca Juniors. Soprannominato 'El Changuito', ha debuttato dopo la scomparsa di Maradona e ha segnato al Barça nel ricordo di Diego. A proposito di reti: la prima la segnò col cucchiaio, lui che è stato eroe di un Superclásico. Si è rialzato dopo quattro infortuni in 14 mesi, talento benedetto anche da De Rossi: "È di un altro livello..."
di Luca Cassia
CHI È ZEBALLOS
- Classe 2002, esterno offensivo destro che convince schierato a sinistra, Exequiel Zeballos piace per l'abilità nel dribbling e la velocità nei primi metri. In carriera accumula 16 gol e altrettanti assist in 140 partite col Boca Juniors, dove fin dagli inizi è stato considerato un talento di livello superiore.
- È stato accostato a Neymar anche per tecnica e personalità, ma il suo idolo era Cristian Pavon.
- In bacheca quattro titoli col club tra i quali il campionato del 2022
EL CHANGUITO
- Da 'chango', che in Messico significa colloquialmente 'scimmietta'. Diversa l'interpretazione del suo soprannome in Argentina, espressione popolare della sua provincia (Santiago del Estero) utilizzata per riferirsi a giovani o ragazzini.
- Non è tutto: da bambino era chiamato 'Palacio' perché portava un look con una treccia simile a quella del 'Trenza' che abbiamo apprezzato anche in Serie A
QUEL SOGNO CHIAMATO BOCA
- "Ciao, sono Exequiel Zeballos. Il mio sogno è giocare alla Bombonera e regalare magie". Così diceva in un video d’infanzia spuntato dopo il suo debutto con gli Xeneizes, club che lo aveva prelevato dal Sarmiento di La Banda (che è anche quella trasversale sulle maglie dei rivali del River...).
- A notarlo a 11 anni fu Diego Mazzilli, osservatore del Boca, che nel 2014 lo portò a Buenos Aires
TANTI CHILOMETRI E IL CONTRATTO DA RECORD
- Già protagonista nella squadra minore del Boca con 15 gol, il viaggio del giovane Zeballos non è stato semplice. A raccontarlo fu il padre: "Dopo la prima volta che lo videro e gli chiesero di tornare, dovemmo tornare nella nostra città e aspettare ogni volta che il club lo convocasse per una partita. Lo facemmo a nostre spese per circa un anno. Ci chiamavano e dovevamo fare 2.200 km di andata e ritorno per Buenos Aires". A premiarlo il contratto da professionista firmato nel 2018, il più giovane a farlo con gli Xeneizes
BICAMPEÓN SUDAMERICANO
- A notarlo è anche l'Argentina, che nel 2017 lo convoca al Campionato Sudamericano U15 nella squadra all'epoca allenata da Diego Placente. Zeballos brilla, segna 5 gol e festeggia il titolo dopo il 3-2 al Brasile in finale.
- Due anni dopo si ripete in Perù al Sudamericano U17: altro trionfo nel torneo dove si ritaglia un gol e nuove buone prestazioni
IL DEBUTTO E IL PRIMO GOL COL CUCCHIAIO
- Nel 2020 viene aggregato in prima squadra da Miguel Angel Russo e il 29 novembre, quattro giorni dopo la morte di Diego Armando Maradona, debutta tra i professionisti contro il Newell's Old Boys.
- Nel maggio seguente esordisce anche in Copa Libertadores, mentre la prima rete con gli Xeneizes è memorabile: l'11 dicembre 2021 segna al Central Cordoba con un cucchiaio su calcio di rigore
QUELLA RETE AL BARÇA NEL RICORDO DI DIEGO
- Un'amichevole disputata il 14 dicembre 2021 in Arabia Saudita, prima edizione del trofeo dedicato a Maradona scomparso poco più di un anno prima. Il confronto tra due delle sue ex squadre premia il Boca Juniors, che la spunta ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. A pareggiare per gli argentini era stato proprio Zeballos
QUATTRO INFORTUNI IN 14 MESI
- A frenare il talento di Zeballos è anche la sfortuna che lo mette fuori gioco tra il 2022 e il 2023. Inizialmente è out per cinque mesi dopo un infortunio alla tibia, poi rimedia una lesione al menisco laterale del ginocchio sinistro. Perde due mesi che diventano cinque dopo una ricaduta. E a ottobre 2023 arriva la rottura del legamento crociato del ginocchio destro: si rivedrà nel giugno seguente
IL SUPERCLÁSICO DA EROE
- Zeballos si riprende e rinasce nella sfida che fa vibrare non solo Buenos Aires. Il 9 novembre 2025 è il protagonista assoluto nel 2-0 al River Plate: suo il gol del vantaggio, suo l'assist a Merentiel al termine di una pazzesca azione personale.
- Diventa memorabile anche la sua esultanza, una corsa senza freni per gettarsi tra le braccia del popolo Xeneizes
LA BENEDIZIONE DI DE ROSSI
- "Questo Changuito è di un altro livello...". Parola di Daniele De Rossi, suo ex compagno al Boca Juniors tra il 2019 e il 2020, che dopo l'addio al club elogiò così il talento di Zeballos ai microfoni di Espn Argentina.
- Non era la prima volta che l'allenatore del Genoa esprimeva la sua ammirazione per i talenti del club, prospetti tra i quali brillava Exequiel nonostante i due non avessero giocato insieme
SOGNANDO L'ALBICELESTE (E MESSI)
- Detto dei trionfi con l'U15 e l'U17, Zeballos non ha più giocato con la maglia dell'Argentina ma era entrato nel giro delle convocazioni di Scaloni verso il Mondiale 2022. Erano le gare contro Uruguay e Brasile, impegni nelle qualificazioni prima del torneo vinto in Qatar. Un'occasione irripetibile per un selfie con Leo Messi: "Ma non l'ho postato sui social, preferisco tenerlo per me", dirà El Changuito
ORA L'ITALIA?
- Quasi 2,5 milioni di follower su Instagram per Zeballos, padre di una bimba avuta dalla compagna Noelia. A febbraio il Boca aveva rifiutato un'offerta di 10 milioni di dollari avanzata dal Cska Mosca, proposta ritenuta troppo bassa. E ora Exequiel è finito fuori rosa dopo aver deciso di non rinnovare il suo contratto in scadenza a dicembre. Il Napoli lo ha bloccato ed è al lavoro per chiudere un investimento anche in chiave futura
