Leao è in Turchia: "Al Milan mi sono sentito a casa, ringrazio i tifosi"
CALCIOMERCATORafael Leao è pronto a iniziare una nuova avventura dopo 7 anni di Milan. Il portoghese è atterrato a Istanbul, dove svolgerà nelle prossime ore le visite mediche e firmerà il suo nuovo contratto con il Galatasaray. "Volevo ringraziare tutti i tifosi, mi sarebbe piaciuto salutarli per l'ultima volta sul campo di San Siro ma non è stato possibile. A Milano mi sono sempre sentito a casa", ha detto Leao prima di partire
Finita l'avventura al Milan, Rafa Leao ha già iniziato quella con il Galatasaray. Il portoghese nella serata di venerdì 28, dopo Milan-Venezia, ha salutato tutti i compagni e nel pomeriggio di sabato 29 è partito verso la Turchia. Leao è atterrato a Istanbul intorno alle 14.45 ora italiana e si trasferisce per una cifra totale di 45 milioni di euro (42 più 3 di bonus) e il 20% della futura rivendita.
"Insegnerò ai turchi a surfare"
"Le emozioni di ieri sono passate - ha detto Leao a Linate prima della partenza -, ho salutato tutti ed è stato emozionante. Avrei voluto salutare anche i tifosi per l'ultima volta dal campo di San Siro ma non è stato possibile". Rafa Leao ha voluto ringraziare poi i tifosi rossoneri: "A Milano mi sono sempre sentito a casa, sin dal primo giorno, anche la mia famiglia. Ringrazio i tifosi. La vita è così, auguro il meglio al Milan e lo seguirò da lontano. Abbiamo vinto dei trofei importanti, questo rimarrà nella storia". Infine sul Galatasaray: "Sono contento di andare in un club importante, voglio aggiungere qualità. Se insegnerò ai turchi a surfare? Sì, sicuramente..."
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I retroscena di un addio tormentato
"L'amore per il Milan non finirà mai, li seguirò"
L'ormai ex numero 10 rossonero, nella serata di venerdì dopo Milan-Venezia, aveva parlato anche in zona mista commentando i motivi del suo addio: "È un momento difficile, ho salutato i miei compagni dopo 7 anni con loro, mi hanno aiutato a crescere facendomi capire cosa significhi rappresentare il Milan ma è arrivato il momento di dire addio. Avrei voluto salutare in un altro modo, magari essendo l’ultima volta a San Siro lì sotto. Sicuramente sarò nella storia del club perché so cosa ho fatto qua. La vita è così, impariamo, ci salutiamo ma secondo me l’amore che ho per il Milan non finirà mai, da lontano li seguirò sempre". Passando poi ai ricordi in questi sette anni con i rossoneri: "Porto con me il momento dello scudetto, sono momenti che ricorderò fino alla fine. Ci sono momenti in cui bisogna decidere, il Milan rimane sempre il Milan, la squadra e l’allenatore sono di grandi livello. Amorim è molto bravo e deciso, può aiutare il Milan a tornare a vincere, mi piace il calcio che gioca. Auguro il meglio al Milan. Ringrazio i tifosi che mi sono stati vicino, il Milan continuerà a vincere".
