Fantacalcio, le 10 cose che un allenatore non fa e dovrebbe fare

Fantacalcio
FANTA_CONSIGLI_PICCOLO

Un fantallenatore che si prepara per l’asta studia per mesi e arriva sempre pronto? Non sempre è così. Anche i più ‘fissati’ trascurano qualche dettaglio importante. Spesso non è facile rintracciare i dati ma ecco una serie di aspetti che non vanno mai sottovalutati nel preparare la propria strategia per l’asta

GIOCA A SUPERSCUDETTO: ISCRIVITI SUBITO

“Rose passate in rassegna, dati dello scorso anno studiati e annotati, lista pronta. Ok sono preparatissimo per l’asta”. Questo, più o meno, il pensiero del fantallenatore pronto a fare le ore piccole tra rilanci e chiamate. Chi non gioca al fanta non sa quanto sia importante l’asta e forse non lo capirà mai. Il divertimento stagionale dipende tutto da quelle ore chiuse in una stanza (o un FAD, Fanta a Distanza) con l’intento di mettere su una squadra ultra competitiva. Siamo però davvero sicuri di aver controllato tutto? Gli aspetti strategici sono davvero tanti e quindi ecco una mini guida su quel che potreste fare e che di solito non fate

BLOCCO MONOSQUADRA

FANTA FLOP

Le delusioni delle prime 2 giornate: la flop 11

L’anno scorso nella vostra lega ha vinto un giocatore che ha scelto di puntare quasi tutto su una singola squadra e voi pensate di fare lo stesso? Analizzate per bene due aspetti prima di decidere. Primo: come ha ripartito il budget? Quanti e quali giocatori è riuscito a prendere e quali ha lasciato o dovuto lasciare? Secondo: avete ancora sotto mano i risultati della scorsa stagione? Quante volte il vostro amico-vincitore ha realizzato un punteggio superiore a 72 e quante volte invece ha vinto o pareggiato solo perché ha incontrato una squadra che si è rivelata la peggiore di giornata? La fortuna nel calendario è un aspetto che non si può eliminare ma spesso vi ritrovate a dire “caspita, il primo perdeva contro tutti e ha beccato l’unico che ha fatto 62”. Fate due conti e vedete quanto sia conveniente il blocco monosquadra in base ai due punti citati in questo paragrafo

MEDIA VOTO QUANDO NON SEGNA

FAYNA CONSIGLIA

Fantaconsigli per l'asta: portieri e difensori

E’ il dato più difficile da ritrovare in rete: spesso dovrete ricavarlo “a mano”: i vostri attaccanti difficilmente segneranno in ogni singola giornata. E’ chiaramente importante anche la media voto. Quest’ultima però, se presa su 38 partite, comprende anche quei 7 o 8 derivanti da gol o doppiette. La domanda che pochi si fanno è: che media voto ha il mio attaccante nelle sole gare senza gol? Vi accorgerete di essere sbarcati su un nuovo pianeta. Media del 5,5 se non fa gol? Davvero?!?!!? Spesso per una certa tipologia di attaccanti è così. Poco incisivi se non arriva il +3. Puntate anche su quelli che escono dal campo con la piena sufficienza anche senza aver regalato gol

GARE IN GOL

DIFESA LOW COST

I difensori low cost da acquistare al fantacalcio

Tra gli statistici gira da sempre una frase divertente per chiarire il concetto di “media”: ci sono 10 persone davanti a me. Io ho 10 mele. Le consegno tutte a una sola persona. In media ogni persona ha 1 mela ma perché ho 9 persone arrabbiate? Realtà e teoria non sempre vanno di pari passo. Se il mio attaccante segna 3 gol alla prima giornata e poi resta a secco per le successive 5, i calcoli mi dicono che ha realizzato 0,5 gol di media a partita. Fantastico!!! Ma noi, che lo abbiamo in squadra, sappiamo che è da 5 gare che non ci fa gol (mannaggia). Meglio 3 gol concentrati in 90 minuti o tre gare di fila con una rete segnata? In qualsiasi modo la pensiate, controllate le gare in gol dei vari attaccanti. Esempio: 5 gol in 10 partite ma ci sono state doppietta e tripletta. Il dato si trasforma in: gare in gol 2 su 10

CALENDARIO

Sono tanti gli aspetti da non trascurare in fase di studio che riguardano il calendario. Uno dei più importanti (e impegnativi) è l’analisi inizio-fine e le serie sulla carta comode. Chi inizia col fanta questa settimana ha saltato due partite. Contro chi hanno già giocato gli attaccanti che avete messo nella lista dei papabili? E contro chi giocheranno nelle ultime 4 di campionato? La parte finale di Serie A propone, negli ultimi 180 minuti, nuovi volti dato che magari qualche squadra ha già raggiunto l’obiettivo stagionale. A queste aggiungiamo altre 2 partite perché spesso, arrivati alla 35esima, la nostra posizione in classifica potrebbe non consentirci più di vincere il fanta. E qui arriva lo studio delle serie ‘di mezzo’. Prendiamo ad esempio la Fiorentina: i viola dalla 14ma giornata fino alla 23esima (ovvero da fine novembre a inizio febbraio) non incontrerà alcuna delle potenziali prime 7 squadre del campionato. Una bella serie in un momento molto importante dell’annata fantacalcistica. La Juventus, tra gennaio e febbraio invece se la vedrà con Napoli, Roma, Milan e Atalanta.

GRIGLIA PORTIERI…PER L’ATTACCO

Con il calendario sfalsato tra andata e ritorno cambia leggermente la griglia portieri. Chi vuole quasi sempre avere un portiere casalingo guarderà per bene gli incroci in griglia. Ma perché non sfruttare questo strumento anche per l’attacco o la difesa? Avere sempre un paio di attaccanti e difensori che giocano in casa ogni domenica, nel lungo periodo, può portare ad una più equa distribuzione di reti, clean sheet e buoni voti. Se ad esempio è complicatissimo prendere i portieri di Roma e Lazio (uno giocherà sempre in casa), pare essere più abbordabile portarsi a casa Mancini e Luiz Felipe, o Felipe Anderson e Veretout. Lo stesso si può fare per altri incroci perfetti

NO ASSIST MA BIG CHANCE

Chi ha fatto tanti assist nella scorsa stagione sarà sicuramente in cima alle preferenze dei vari fantallenatori. Come abbiamo spiegato in altri ‘fanta-consigli’ l’assist è un qualcosa che non dipende dal centrocampista che suggerisce il passaggio o dal terzino che crossa in mezzo. Dipende solo dall’attaccante: se la butta dentro è +1 altrimenti niente bonus. La genialata resta, quel filtrante che ha messo il centravanti a tu per tu col portiere non modifica le cose per il centrocampista ma il bonus può arrivare o no. Allo stesso modo, giocatori che magari hanno messo a referto pochi assist possono avere un’impennata. Come lo scopriamo? Dalle occasioni create, ancora meglio dalle grosse occasioni create (Big chance). Se un giocatore ha 40 occasioni create, 15 delle quali “big” ma ha chiuso l’annata con soli 4 assist, significa che l’attaccante al quale passava la palla non è stato preciso. Aspetto quest’ultimo che da un anno all’altro può cambiare. Non sorprendetevi se uno con 3 assist, poi arriva a quota 9 o 10 nell’annata successiva. La capacità di portare bonus resta ma magari l’attaccante cambia e fa più gol

TOCCHI IN AREA

Altro dato che riguarda quelle che in gergo si chiamano “split stats” ovvero la ricerca dettagliata di certe statistiche. Più approfondite. Facciamo un esempio classico per capirci: Tizio ha chiuso la stagione 2020-2021 con 55 tiri in porta. Basandoci solo su questo numero come possiamo capire quanto segnerà? “Splittiamo” il dato: su 55 tiri in porta effettuati, 45 sono stati da fuori area. Il buon senso ci dice che segnare da fuori è abbastanza complicato. Caio invece ha un totale di 30 tiri in porta ma sappiamo che 25 sono arrivati da dentro l’area di rigore. Chi prendereste tra Tizio e Caio? Quelli che tirano spesso da fuori sono i centrocampisti e allora ci viene in soccorso il dato dei tocchi in area avversaria. Più sono e più un centrocampista ci farà capire di essere spesso presente negli ultimi 16 metri e sappiamo che segnare da dentro è relativamente più semplice…

ULTIMA ASTA

Non tutti tengono il foglio completi dell’ultima asta effettuata. Poi però si pensa a come impostare la strategia di chiamata. Facciamo il punto della situazione: c’è chi pensa di chiamare subito un big in attacco (quando possibile secondo le vostre regole) per capire il prezzo medio per uno d’alta classifica (che però spesso non vogliamo nella rosa). Altri credono che i medio bassi possano essere ottimi affari fin da subito perché nessuno sa ancora quanto si spenderà per Immobile, Abraham, Zapata e soci. Ripercorrere l’andamento delle chiamate nell’ultima asta fatta può essere un buon punto di partenza. Magari non andrà allo stesso modo ma ci saranno meno sorprese. E non si parla di Tizio è andato via a 170 milioni ma di: “Tizio, chiamato per primo rispetto agli altri big (e quindi con tutti che potevano spendere) è andato via a 190 milioni”. Ci sono piccole differenze ma comunque importanti. Per quelli che hanno le chiamate a reparto (prima i portieri, poi i difensori etc), analizzate per bene il budget a disposizione di tutti dopo aver finito i centrocampisti. Le strategie di ripartizione budget di solito non cambiano. Voi invece potreste adottare un uovo piano e spiazzare tutti

ROSA DEI TIFOSI

Siete fantallenatori? Allora siete per forza tifosi e i tifosi hanno le proprie “regole” in ambito fanta. Conoscete i vostri amici? Sapete di poter tirar su il prezzo di Barella perché è il preferito di Giovanni che ce l’ha sempre in rosa? I mesi che vanno da fine maggio a metà settembre servono per ottenere informazioni sulle preferenze generali. Nella chat del fanta ci sarà stato qualcuno che avrà scritto “arrivato Tizio. Fenomeno vero!”. Guardando alle rose della scorsa stagione cosa ne ricavate in termini di “interessi sportivi” dei vostri amici. Ognuno ha le sue fisse: no giocatori delle squadre rivali a quelle di tifo, no difensori delle neopromosse e chi più ne ha più ne metta. L’informazione è importante in molti ambiti e l’asta del fanta non è da meno

FIDARSI E’ BENE MA NON FIDATEVI SEMPRE

Le prime due giornate di campionato servono per farsi un’idea. Attenzione però a certe trappole: la tripletta di Immobile è sicuramente nelle sue corde. Nulla di particolarmente speciale (può suonare strano ma le multimarcature di Re Ciro sono quasi all’ordine del giorno): chi, a inizio agosto, aveva deciso di puntare già su di lui non ha cambiato idea e non l’avrebbe cambiata neppure in caso di 1 solo gol in due gare. Per altri giocatori il discorso è diverso: i primi 180 minuti di campionato portano sempre alla ribalta qualcuno di ‘sorprendente’: Bandinelli che segna con l’Empoli, Deiola col Cagliari, la Juve che prende 3 gol in due partite. Prendete sempre tutto con le pinze: di certo non siamo qui a sconsigliarvi i giocatori citati (massimo rispetto) ma di exploit iniziali ne è piena la storia. Tanti ricorderanno quel non bomber che poi ha fatto molto bene ma in pochi ammetteranno di aver preso 3 o 4 giocatori saliti alla ribalta nelle prime due giornata ma che poi non hanno messo insieme numeri stratosferici. E all’asta ci erano costati un bel po’ proprio per quelle prestazioni iniziali

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