Nel Gp di Monaco ha trionfato il pilota figlio di Keke Rosberg. Ma non è il primo figlio d'arte a correre in Formula Uno. Dai Villeneuve agli Hill, ecco le dinastie del Circus
NICO ROSBERG – Il pilota della Mercedes, classe 1985, è nato in Germania ma ha vissuto nel Principato. Esordio nel 2006 con la Williams e prima vittoria nel Gran Premio di Cina 2012 -
A Monaco trionfa Rosberg
KEKE ROSBERG – Ad avvicinare il piccolo Nico alle macchina papà Keijo per tutti Keke. 9 stagioni in Formula Uno, cinque Gp e un Mondiale vinto nel 1982, a bordo di una Williams, la scuderia d'esordio del figlio -
I piloti nella storia della Williams
DAMON HILL – E' nato motociclista ma ha vissuto la sua gloria sulle quattro ruote. 122 Gran premi, 20 pole position e un Mondiale dominato e vinto con grande distacco nel 1996 -
Da Piquet a Hill: che fine hanno fatto i "vecchi" piloti?
GRAHAM HILL – Trent'anni prima meglio di Damon aveva fatto papà Graham, morto nel 1975. Meno Gp vinti (14) ma due Mondiali in bacheca ('62-68'). Gli Hill sono l'unica coppia padre-figlio a essere stata campione del mondo di Formula Uno -
Graham Hill, il gentiluomo della F1
JACQUES VILLENEUVE – Riuscì a essere più forte del mito di suo papà Gilles. In 10 anni di Circus conquistò 11 Gp e un Mondiale, al suo secondo anno di Formula Uno, battendo Michael Schumacher -
Villeneuve Day, Jacques sull'auto del papà
GILLES VILLENEUVE – Era per tutti l'Aviatore. Capace, fantasioso, generoso, il papà di Jacques, morto a Zolder nel 1982, sfiorò il Mondiale nel 1979, arrivando secondo dietro all'amico Scheckter -
Addio Gilles, il mito Villeneuve volò via 31 anni fa
NELSINHO PIQUET – Essere figlio di un campione non è facile. Ma fare peggio dell'erede di Nelson è difficile. Tre stagioni con la Renault, un podio e il coinvolgimento nel Crash gate con Fernando Alonso a Singapore 2008 -
Piquet choc: "A Singapore provocai l'incidente di proposito"
NELSON PIQUET – Quasi quindici anni di Formula Uno, tre mondiali e duelli indimenticabili con gli avversari. Dopo il ritiro è rimasto nel mondo delle corse sostenendo il figlio Nelsinho nella sua corsa verso il Circus -
Da Piquet a Hill: che fine hanno fatto i "vecchi" piloti?
K. NAKAJIMA - I giapponesi non hanno mai lasciato il segno in Formula Uno. Non fa eccezione, Kazuke due stagioni e un Gran Premio con la Williams, con al massimo un sesto posto in Australia nel 2008 -
Lo speciale Formula Uno
S. NAKAJIMA - A spingere in Formula Uno Kazuke è stato papà Satoru. Cinque stagioni in Formula Uno tra il 1987 e il 1991 con Tyrrell e Lotus con un podio sfiorato ad Adelaide nel 1989 -
Lo Speciale Formula Uno
MICHAEL ANDRETTI – Per lui la velocià era questione di famiglia, ma nel 1993 la sua avventura in F1 con la McLaren durò solo 13 Gran Premi con sette ritiri e un podio a Monza nel Gp d'Italia -
Il Mondiale in un click
MARIO ANDRETTI – Se il figlio faticò, il padre in Formula Uno era a suo agio. Eccome. Quattordici stagioni e un titolo mondiale conquistato nel 1978 davanti allo svedese Ronnie Peterson morto in gara a Monza -
Da Andretti a Berger, che fine hanno fatto i campioni?
CHRISTIAN FITTIPALDI – In tutta la dinastia italo-brasiliana il ragazzo classe 1971 fu il più sfortunato. Tre stagioni in Formula Uno con Minardi e Footwork, 43 Gp tra il 1992 e il 1994 e come massimo risultato 3 quarti posti -
L'album della Formula Uno
E. FITTIPALDI – Oltre a essere il figlio di Wilson Fittipaldi Jr, Christian è il nipote di Emerson, vincitore di due Mondiali, il primo dei quali a 25 anni, diventando all'epoca il pilota più giovane a laureasi campione del mondo -
Che fine hanno fatto? Ieri fenomeni in pista, ma oggi..