Formula 1, Austin: dove volano le aquile (o avvoltoi) giganti

Formula 1

Strano episodio durante il Gran Premio degli Stati Uniti. Nel corso del 47esimo giro, la gigantesca ombra di un pennuto ha sorvolato il tracciato. E' un falso? C'è una spiegazione razionale? Oppure...

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Deve per forza esserci una spiegazione logica. Suvvia, gli animali giganti sono roba da film o da cartoni animati. Eppure ha dell'incredibile quello che si è visto ad Austin durante l'ultimo Gran Premio di F1. Durante il 47esimo giro della gara, infatti, mentre Lewis Hamilton era proiettato alla vittoria e Sebastian Vettel si affannava a rincorrere il podio (poi conquistato), la gigantesca ombra di un rapace ha sorvolato il tracciato texano. 

Il confronto tra la sagoma e le monoposto che transitano in quel momento è sconvolgente. Di qualsiasi cosa si tratti, è grande. Parecchio. Il passaggio è veloce e fluido, tanto da far pensare che non sia né un accrocco tecnologico né un aquilone (non è una battuta!).

A Carlo Vanzini, durante la telecronaca su Sky Sport F1 HD, la cosa è certo sfuggita. La voce della Formula 1 su Sky ha parlato di avvoltoio, rapace tra simboli del Texas. Ma restano le dimensioni. Questione di prospettiva? Probabile. X File? Forse no, ma noi piace conservare l'idea di un piccolo giallo da consegnare ai "Misteri di Turrini".  

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