GP del Bahrain 2018: tutte le novità tecniche delle prove libere

Formula 1

Cristiano Sponton

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Per la seconda tappa del mondiale in Bahrain i team hanno introdotto una serie di modifiche tecniche per migliorare le performance delle monoposto e per cercare di contrastare le temperature piuttosto elevate del circuito di Sakhir (attenzione all'affidabilità delle Power Unit). GP in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD canale 207 e con SkyQ l'incredibile definizione del 4K HDR

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Mercedes con affinamenti aerodinamici sull’ala posteriore

Sulla W09 è stato introdotto, sia per Bottas sia per Hamilton, un affinamento aerodinamico nella parte bassa degli endplate dell’ala posteriore. Sul bordo d’ingresso sono state ricavate 3 piccole frange per cercare di ridurre la resistenza aerodinamica, andando a limitare i vortici di estremità e portando all'interno dell'ala, sul lato in depressione, più aria per aumentare leggermente il carico aerodinamico.

Gli aerodinamici cercano di realizzare degli endplate piuttosto "frastagliati" per cercare di contrastare il fenomeno dei vortici di estremità che sono dovuti alla tendenza dell'aria a spostarsi dalla zona di alta pressione verso quella in depressione. Per farlo cercano di "spezzare" questo vortice piuttosto dannoso in vortici di dimensioni minori che sono meno nocivi e più controllabili.

Ferrari con il diffusore di Melbourne in attesa di quello sviluppato che vedremo in Cina

La Ferrari si è presentata in Bahrain con la stessa configurazione aerodinamica utilizzata in Australia. E’ stata confermato il diffusore modificato che ha debuttato a Melbourne che presenta un piccolo profilo trasversale nella zona esterna.

Nella zona posteriore, invece, è stata confermata la modifica nella parte esterna del diffusore portato in pista in Australia che si differenzia dalla precedente versione per la presenza di un piccolo profilo trasversale che, dalla parte interna del diffusore, va a congiungersi a quella esterna. Una soluzione che garantisce una miglior stabilità nel carico generato, perdendo però in espansione. I team per espandere lateralmente il diffusore senza far interagire tale flusso con la scia turbolenta degli pneumatici posteriori vanno a “staccare” dei vortici dalle parti esterne del diffusore per "spingere" il più lontano possibile dal diffusore la scia della ruota. Questo permette sicuramente di aumentare il rapporto di espansione del diffusore senza provocare la separazione del flusso che causerebbe una duplice conseguenza: deleteria perdita di carico aerodinamico e conseguente aumento di resistenza all'avanzamento sul posteriore della monoposto.

Red Bull sta testando una nuova specifica di ala anteriore

In casa Red Bull, durante le prime due sessioni di prove libere, sono state fatte alcune prove comparative tra due specifiche di ala anteriore che si differenziano tra di loro per la forma dei flap supplementari. Andrian Newey sta cercando la miglior soluzione per controllare il vortice Y250. Per farlo, sta studiando alcune soluzioni per depotenziarlo e spingerlo esternamente al corpo vettura sfruttando i vortici generati dai turning vanes.  

Proprio per i motivi sopra descritti, durante le prove libere 1, i turning vanes della RB14 sono stati “dipinti” con il flow viz in modo da capire se la soluzione di ala anteriore portata in pista aveva lo stesso comportamento visto dagli aerodinamici durante le simulazioni in galleria del vento e al CFD.

McLaren spinge nello sviluppo

Fernando Alonso, durante le due sessioni di libere, ha utilizzato il nuovo deviatore di flusso collocato esternamente alla fiancata. Come potete vedere la modifica è motlo visibile rispetto alla precedente versione che prevedeva un deflettore verticale ai lati della fiancata. La versione "nuova" utilizzata dal pilota spagnolo, invece, prevede un elemento che si sviluppa in orizzontale con la funzionalità di migliorare il flusso diretto verso la zona posteriore della vettura ed è chiaramente inspirato a quello montato sulla Ferrari SF70H.

Molto interessanti sono state le novità che i team hanno introdotto per migliorare lo smaltimento termico, nonostante le temperature ambientali previste per questo fine settimana non siano elevatissime anche perché, le qualifiche e la gara, verranno disputate al tramonto.

Sulla Mercedes W09, durante le prove libere 1, è stato utilizzato un cofano motore dotato di “camino” per andare a massimizzare lo smaltimento del calore. Come potete osservare dall’immagine in basso, lo sfogo collocato nella parte alta del cofano, è stato tenuto chiuso proprio perché le temperature in pista non erano così elevate.

Infatti, nella seconda sessione, entrambe le Mercedes, hanno girato con il “classico” cofano motore abbandonando quello dotato di “camino”.

Confermate, invece, le branchie collocate ai lati dell'abitacolo e lo sfogo posizionato dietro all'attacco dell'Halo

Una soluzione analoga a quella proposta dalla Mercedes è stata utilizzata sulla Ferrari SF71H dove gli ingegneri hanno collocato ai lati del cockpit cinque branchie che vanno a sfogare l'aria calda verso la zona posteriore della vettura per cercare di non influenzare il flusso diretto verso la zona posteriore.

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