Formula 1, GP Cina tra safety car, incidenti e sorpassi: highlights e classifiche

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La gara di Shanghai rivissuta attraverso i suoi momenti chiave: dalla safety car per il botto tra le Toro Rosso alle strategie della Red Bull. Verstappen mette fuori causa Vettel dopo un contatto, Ricciardo entra in "modalità sorpasso" e conquista la vittoria

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IL VIDEO DELL'INCIDENTE VETTEL-VERSTAPPEN

CLASSIFICHE E PAGELLE

Cina, il Gran Premio dall'epilogo inaspettato. E' stato Daniel Ricciardo a vincere il terzo appuntamento del Mondiale di F1, al termine di una gara cominciata con la prima fila tutta Ferrari, interrotta dalla safety car per l'incidente tra le Red Bull (giro 31) e chiusa con una serie di spettacolari sorpassi del pilota australiano della Red Bull. La Mercedes si accontenta del secondo posto di Bottas, la Ferrari tampona con il podio di Raikkonen una domenica diventata complicata quando Verstappen, pilota dell'altra Red Bull, con un po' troppa aggressività è entrato su Vettel centrando la SF71 H del tedesco. Per Seb, scattato dalla pole, è stato impossibile recuperare: ha chiuso ottavo, dopo essere stato passato nel finale dalla McLaren di Alonso.  Resta l’interrogativo Hamilton, quarto al traguardo in un weekend molto complicato - nonostante il doppio miglior tempo nelle libere - dove è apparso nervoso e in difficoltà nel gestire la W09 (al di là della gestione gomme in qualifica). 

La classifica

Dopo Shanghai, la classifica piloti vede sempre Vettel al comando (54 punti). Il distacco da Hamilton, che a fine gara ha "ringraziato" Verstappen, si è ridotto a 9 punti. Si avvicina anche Bottas, ora a -14 dal leader del Mondiale, e che accorcia le distanze anche dal compagno di squadra (5 punti). Con il successo di Shanghai, Ricciardo rilancia le proprie ambizioni mondiali: è quarto, a 17 punti da Vettel. Raikkonen quinto, piazzamento che non coincide affatto con lo stato di forma del finlandese, finora protagonista di un inizio stagione da vero campione. Ancora a punti Alonso, sesto a 22 punti, per un altro passo che segna la progressiva rinascita della McLaren. Nella top ten la Renault di Hulkenberg (settimo) e la sorprendente Haas di Magnussen (decimo).

GP rewind, prime libere

Il fine settimana cinese, come detto, era iniziato nel segno di Hamilton. La sua Mercedes aveva ottenuto il miglior tempo sia nella prima che nella seconda sessione di libere. Il britannico, campione del mondo in carica, aveva girato in 1.33.999, per poi migliorarsi in 1:33.482 nelle FP2.

Qualifica tutta Rossa

Resterà una grande qualifica quella della Ferrari, anche se, alla luce di ciò che è poi successo in gara, si è trasformata in una terribile illusione. Con un Q3 perfetto e un ultimo giro favoloso in 1:31.095, Vettel aveva ottenuto la pole position e centrato il record della pista. A completare il capolavoro per una prima fila tutta Rossa, il secondo tempo di Raikkonen in 1:31.182.

Sul podio di Shanghai

Il "GP rewind" termina con il podio di Shanghai, dove Ricciardo ha festeggiato con il "rito" dello champagne bevuto dalla scarpa. A pensarci bene non è proprio il massimo dopo 56 giri di fatica e sudore in macchina, ma per l'australiano, c'è da scommetterci, saranno state bollicine gustosissime... .  

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