Formula 1, GP di Silverstone 2018. Raikkonen: "Mi meritavo la penalità"

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Il ferrarista non vuole alimentare le polemiche sul contatto che ha mandato in testa-coda Lewis Hamilton: "L'errore è stato mio. Subito dopo sono tornato a lottare, è così che si fa"

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Nella gara vinta da Vettel, un altro grande protagonista è stato Kimi Raikkonen. ll suo Gran Premio di Silverstone, che si è concluso con il gradino più basso del podio, si è aperto con il tamponamento a Hamilton che ha mandato in testa-coda il campione del mondo in carica: "Alla terza curva ho avuto un bloccaggio e ho finito per colpire Lewis", ha raccontato il finlandese. "Lui per colpa mia si è girato: è stato un errore, ma a volte succede. Non è stata una gara ideale per me". Nemmeno per il pilota della Mercedes, che a fine corsa non ha stretto la mano al ferrarista.

"Dopo la penalità sono tornato a lottare"

L'errore è costato a Raikkonen 10 secondi di penalità, accettati senza problemi: "L'errore è stato mio, mi meritavo la penalità. Mi sono preso i 10 secondi e sono tornato a lottare: è così che si fa". Il numero 7 in gara ha mostrato grande aggressività: "Senza l’errore e la penalità sarei andato ancora meglio, però ci ho provato. Ovviamente a mio avviso ho fatto tutto il possibile per ottenere il risultato migliore, però so che ci possono essere visioni diverse su quello che ho fatto".

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