F1, GP Canada, Binotto: "A Montreal nulla è scontato, ci lasceremo gli errori alle spalle"

Formula 1

Alla vigilia del Gran Premio del Canada, il team principal della Ferrari, Binotto: "La tipologia del tracciato rappresenta una sfida diversa, a contare sarà la velocità", Vettel: "Darò il massimo per replicare la vittoria dell'anno scorso" e Leclerc: "Pista che favorisce i passaggi, punto in alto"

GP CANADA, LA GARA LIVE

La Formula 1 sta per arrivare in Canada per la settima tappa del Mondiale. Le caratteristiche del tracciato canadese ben si adattano alla Ferrari che proprio qui, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, potrebbe trovare la giusta occasione per riscattare una stagione tutta in salita. Queste le dichiarazioni del team principal Mattia Binotto nel comunicato stampa pre GP: "Pensando al Canada sono tanti i ricordi dalle passate stagioni che affiorano nella mia mente. Questa pista si è spesso caratterizzata per gare spettacolari e mai scontate. Il lungo rettilineo con una decisa staccata prima della chicane che porta al traguardo permette sorpassi e belle battaglie. Sappiamo di non essere al momento sufficientemente competitivi, e che ancora non avremo modifiche alla vettura che ci permettano di indirizzare in maniera significativa i problemi di inizio stagione, ma il Canada rappresenta per tipologia di tracciato una sfida ancora diversa nella quale a contare saranno velocità di punta, efficienza frenante e trazione. Da parte nostra siamo pronti a dare il meglio lasciandoci alle spalle gli errori delle scorse gare".

Vettel: "Pole e vittoria l'anno scorso dopo 40 anni da Villeneuve"

Sebastian Vettel, fiducioso del secondo posto a Montecarlo, è determinato a riconfermare il risultato ottenuto l'anno scorso a Montreal, quando partito dalla pole vinse il Gran Premio del Canada: "E' una delle corse più attese della stagione da parte di noi piloti. Gareggiamo su un'isola che si trova nel cuore di della città, un luogo fantastico, pieno di appassionati che garantiscono un'atmosfera unica. Di solito inizialmente la pista è molto scivolosa e ci mette parecchio a gommarsi fino a garantire livelli decenti di grip. Questo è anche conosciuto per essere un tracciato stop-and-go, con lunghi rettilinei e poderose frenate intervallate da qualche curva lenta e da alcune chicane nelle quali bisogna usare moltissimo i cordoli. La parte finale di solito è decisiva: al grande tornante la frenata va eseguita alla perfezione così da avere un'uscita ottimale e riuscire a portare tutta la velocità sul lungo rettilineo che immette in corsia box o porta all'ultima chicane. In questo punto si può provare ad effettuare dei sorpassi. Lo scorso anno sono partito in pole position e ho vinto la corsa, a 40 anni di distanza dal successo di Gilles Villeneuve. Darò il massimo per fare bene".            

Leclerc: "A Maranello per prepararmi al simulatore"

"Il Gran Premio del Canada ci offre un'occasione in più per cercare di portare a casa un buon risultato. Dobbiamo lavorare al meglio per riuscire a preparare la vettura fin nei minimi dettagli così da poterne estrarre il massimo potenziale. La settimana scorsa sono stato a Maranello e ho lavorato al simulatore per preparare e migliorare la vettura e me stesso in vista di questo appuntamento. Trovo il tracciato molto interessante, perché mette insieme diverse tipologie di curve e un lungo rettilineo sul quale dovrebbe essere possibile effettuare dei sorpassi. Nella scorsa stagione sono riuscito a piazzarmi in zona punti, quest'anno l'obiettivo è puntare più in alto. Per quanto riguarda la città di Montreal mi piace molto, al pari dei suoi abitanti, e il fatto che si parli francese mi fa sentire anche un po' a casa. Spero davvero di poter avere un weekend di soddisfazioni".

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