Formula 1, GP Silverstone: il confronto dei top 4 in qualifica, sorprende l'equilibrio

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Federico Albano

L'anadamento delle qualifiche in Gran Bretagna ci consegna un dato inaspettato: il dominio della Mercedes non c'è stato come ipotizzato alla vigilia, nonostante la prima fila con Bottas-Hamilton. Appuntamento con il GP della Gran Bretagna domenica alle 15.10 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

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La Formula 1 era arrivata a Silverstone aspettandosi un monologo Mercedes, che doveva fare un sol boccone degli avversari. Ma il risultato delle qualifiche e l’analisi delle prestazioni, seppur ovviamente consegnano alla scuderia di Stoccarda la prima fila, lascia trasparire una situazione di equilibrio inaspettato e piacevole tra i top team.

I primi 4 in 183 millesimi e le mille sorprese di oggi

Il risultato delle qualifiche infatti ci mostra un Lewis Hamilton che era favoritissimo ma non riesce a centrare la Pole position di soli 6 millesimi, un Leclerc con una Ferrari che si aspettava di essere spacciata e invece ha mancato la pole di un soffio (ricordiamo che prima delle ultime 4 curve il monegasco era in vantaggio sulla concorrenza tedesca) e un Max Verstappen quarto con la RedBull che pensava di non avere armi per combattere ma invece si ritrova lì nella mischia. Siamo andati quindi ad analizzare nei vari punti chiave della pista i riscontri velocistici dei primi 4 per capire dove ciascun pilota ha fatto la differenza.

Leclerc mattatore del primo settore

Nel primo settore è Charles Leclerc che si distingue maggiormente. In difficoltà solo a curva 4, il pilota poi stacca le migliori velocità a curva 3 e in fondo al rettilineo prima di curva 6, garantendosi la miglior prestazione assoluta.

Settore centrale equilibrato

Sono invece molto simili le velocità fatte registrare nel settore centrale. Max Verstappen ottiene i migliori riscontri prima e dopo la sequenza di Becketts e Maggots riuscendo a tenere in corsa la sua RedBull per le posizioni che contano. Nella fase di allungo prima di curva 15, dove si registrano le velocità più alte del giro è poi la Ferrari di Leclerc a far registrare la top speed con 333 km/h, ma ancora una volta il motore Honda si dimostra non lontano dalla concorrenza con 331 km/h. Mercedes tira sempre fuori un po’ di potenza in più solo nel Q3 e Lewis Hamilton che si era sempre fermato intorno ai 328 km/h nei tentativi precedenti, all’ultimo giro ottiene 330 km/h.

Alla Mercedes l’ultimo settore

La grande differenza Mercedes la fa nell’ultimo settore con Bottas che riesce ad affrontare la curva Stowe a 250 km/h ed Hamilton a 246 km/h. Verstappen cerca di tenere il passo con 240, mentre Leclerc è il più lento con 235. Probabilmente il pilota monegasco e la Ferrari hanno lasciato la pole position proprio in questa curva, anche se rispetto alle prove libere sono riusciti a fare un miglioramento notevole, dimezzando lo svantaggio dai rivali tedeschi. Le conclusioni sono quindi che nei vari punti della pista tutti e 4 i piloti che domani partiranno delle prime due file si sono dimostrati vicini nelle prestazioni. A sorpresa quindi, la gara si prospetta molto più equilibrata delle previsioni.

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