Il dominio di Mercedes nelle qualifiche del GP d'Australia ha spaventato tutti gli avversari, a cominciare da Lewis Hamilton. Il pilota Ferrari, intervistato sul tema da Sky Uk, si è interrogato sulle performance del motore della casa inglese e sul perché Russell e Antonelli guadagnino 2 decimi a settore in ogni giro: "Se c'entra il rapporto di compressione, vorrei capire perché la Fia non ha fatto nulla. Se invece si tratta solo di potenza pura, dovremmo fare meglio noi..."
Una Mercedes ancora più performante rispetto ai test pre-stagionali ha messo in allarme le altre scuderie F1 che, sportivamente parlando, sono uscite dal sabato di Melbourne con le ossa rotte nel confronto con la casa di Brackley. George Russell in pole nel GP d'Australia davanti a Kimi Antonelli non è una sorpresa. Sorprende, invece, di più il distacco rifilato alla concorrenza: otto decimi alla Red Bull di Hadjar (Verstappen si è auto-eliminato in Q1), alla Ferrari di Charles Leclerc (4°) e alle McLaren di Oscar Piastri (5°) e Lando Norris (6°). Una supremazia cronometrica evidente, che ha spaventato in molti. In primis Lewis Hamilton.
Le parole di Hamilton sul gap con Mercedes
"E' chiaro come Mercedes non abbia mostrato tutta la potenza della loro power unit nelle prove - ha detto il ferrarista a Sky Uk -. Si parla molto di rapporti di compressione e hanno fatto un ottimo lavoro con il loro motore. Ma vorrei capire perché stiamo parlando di due o più decimi di differenza solo di potenza per ogni settore. Se è una questione di compressione, mi piacerebbe sapere perché la Fia non ha fatto nulla e cosa è stato fatto per risolvere il problema. Se non è così, e si tratta solo di potenza pura, dobbiamo fare noi un lavoro migliore".
Cosa è il rapporto di compressione
Al centro della questione c'è il rapporto di compressione, limite ridotto a 16:1 rispetto al precedente 18:1 all'interno del cambio di regolamento tecnico che ha rivoluzionato la F1 dal 2026. Ma come funziona? I motori - spiega l'analista di Sky Uk, Bernie Collins -. generano potenza comprimendo aria e carburante insieme: più si riesce a comprimerli e più energia si ottiene all'accensione. E più aria e carburante sono compressi, maggiore è la potenza che si può ottenere da un motore. L'ipotesi - prosegue Collins - è che Mercedes abbia trovato un sistema per aumentare il rapporto di compressione a motore caldo e quindi per aumentare la potenza erogata. In precedenza, infatti, prima delle recenti modifiche, la procedura di verifica veniva eseguita a freddo. Bernie Collins, però, sottolinea un aspetto importante: "Quattro team utilizzano il motore Mercedes, quindi se dipendesse solo dal rapporto di compressione avremmo quei quattro team in cima alla classifica e al momento la situazione non è questa...".
La posizione di Mercedes
La Mercedes ha allontanato qualsiasi sospetto, affermando che il suo motore è conforme al regolamento. Toto Wolff, il team principal, ha definito queste polemiche come "una tempesta in un bicchier d'acqua". Anche il poleman, George Russell, si è soffermato su altri aspetti della macchina: "Il motore è davvero ottimo, ma anche il telaio della nostra F1 è altrettanto straordinario e credo che questo aspetto non sia stato abbastanza sottolineato nelle ultime settimane...".