F1, GP d'Italia 2019: l'analisi delle qualifiche a Monza

Formula 1

Cristiano Sponton

Analizziamo il sabato di Monza che ha consegnato a Leclerc la seconda pole position consecutiva, con le Mercedes battute sul filo dei centesimi. Solo quarto Vettel che non è riuscito a realizzare un giro perfetto. Domenica GP in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201)

IL GRAN PREMIO DI MONZA LIVE

Charles Leclerc è riuscito a regalare ai tantissimi tifosi presenti a Monza la seconda pole position consecutiva battendo sul filo dei centesimi di secondo le due Mercedes di Hamilton e Bottas. Solo quarto Vettel che non è riuscito a realizzare un giro perfetto perché, analizzando i tempi, aveva il potenziale per lottare ad armi pari con il suo compagno di squadra. Il giro del pilota tedesco è finito sotto osservazione da parte dei commissari perché in Parabolica ha avuto un passaggio al limite e si sospettava avesse oltrepassato con tutte e quattro le ruote la linea bianca. Per lui nessuna sanzione. Si confermano fortissime sui circuiti da basso carico anche le Renault che hanno conquistato il quinto e il sesto tempo. Max Verstappen non ha disputato le qualifiche a causa di una perdita di potenza della nuova Power Unit Honda.

Il settimo tempo è stato realizzato da Sainz che si è ben difeso con la Mclaren e in classifica è riuscito a precedere la Red Bull di Albon. Nono tempo per Raikkonen che non ha realizzato nessun tempo in Q3 a causa di un’uscita di pista in Parabolica.

Mercedes ha lavorato molto in ottica gara

Prima di concentrarci sulle qualifiche è giusto parlare del lavoro che il team Mercedes ha fatto durante le FP3. Sia Hamilton che Bottas non si sono concentrati come in Ferrari nella simulazione di qualifica ma, nella prima parte, hanno effettuato una simulazione di gara. Hamilton ha girato con le soft visto che, ieri, aveva girato con il pieno soltanto con le medie. Bottas, invece, ha svolto un piano di lavoro opposto girando con le medie. Il passo di entrambi è stato molto buono e non si è notato nessun degrado con nessuna delle due mescole utilizzate.

I top 10 partiranno con le soft

Il tracciato di Monza non si è dimostrato critico a livello di degrado degli pneumatici. Sia stamattina che ieri non si è visto nessun crollo della soft e questo ha permesso ai team di impostare per le qualifiche un piano di lavoro piuttosto classico. Nessuno ha tentato di passare il taglio della Q2 con le medie e tutti si sono concentrati nel girare con le soft anche per preparare al meglio la Q3. La corsa, pioggia permettendo, si disputerà su una sola sosta con uno stop intorno al giro 20 per montare le medie fino alla bandiera a scacchi.

In Q3 tutti alla ricerca della scia

Il Q3 è stata una sessione piuttosto strano in quanto, tutti i piloti, hanno ricercato una possibile scia che li potesse aiutare nel realizzare il miglior tempo. Proprio per cercarla, tutti i piloti, ad esclusione di Sainz e Leclerc, hanno preso bandiera a scacchi e non sono riusciti a realizzare un secondo tentativo.

Attenzione perché, la classifica, potrebbe subire ancora delle variazioni, perché l'ultimo giro è finito sotto la lente d'ingrandimento dei commissari, che potrebbero applicare delle sanzioni, a causa del giro di lancio che i piloti hanno effettuato troppo lentamente. È andata bene a Leclerc che, così, è riuscito a conquistare la prima posizione nonostante nell’analisi dell’Ideal lap non sia risultato il pilota più veloce in pista. Hamilton e Vettel, aveva potenzialmente la velocità per poterlo infastidire ma non sono riusciti a realizzare un giro perfetto cosa che, al pilota monegasco, è riuscita nel suo primo tentativo. Se osserviamo i singoli intertempi notiamo che, la SF90, è stata nettamente più rapida nel primo settore mentre nei restanti due Mercedes riusciva a recuperare decimi preziosi.

Mercedes favorita per la vittoria?

Se la classifica verrà confermata Mercedes avrà grosse chance di riuscire a vincere la corsa. Il passo gara mostrato venerdì e sabato mattina dalle due W10 è stato veramente ottimo. Per Ferrari sarà importante la partenza dove, Leclerc, dovrà mantenere la prima posizione e Vettel dovrà cercare di scavalcare almeno una delle due Frecce d’Argento. Se così non fosse, Mercedes, avrebbe la possibilità di giocare con la strategia mettendo pressione in pista e ai box sugli uomini di Maranello. Ma attenzione alla pioggia che potrebbe scombussolare i valori che abbiamo visto in pista in questi giorni.

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