Formula 1, il terzo elemento per Ferrari e Mercedes: analisi tecnica

Formula 1

Cristiano Sponton

Il terzo elemento viene utilizzato principalmente per regolare l’altezza da terra della vettura. Già diverse stagioni fa, Mercedes, ne aveva sviluppato uno completamente idraulico che poi è stato ripreso anche da altri team

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Nel Day-1 di test grazie alle nuove norme imposte dalla Federazione che vietano l’uso dei “paraventi” si è riusciti a vedere le soluzioni tecniche adottate dai team nella zona del terzo elemento della sospensione anteriore. Terzo elemento che viene utilizzato, principalmente, per regolare l’altezza da terra della vettura. Già diverse stagioni fa, Mercedes, aveva sviluppato un terzo elemento completamente idraulico che, successivamente, è stato ripreso anche da altri team.

Per questo 2020, gli ingegneri anglo - tedeschi, hanno fatto un passo indietro ed hanno preferito ricorrere ad un sistema meccanico a tazze in carbonio di tipo “Belleville. Ferrari, invece, sulla SF1000 non ha seguito la soluzione del terzo elemento idraulico ma ha optato per l’utilizzo della classica molla elicoidale.

 

Per Ferrari la soluzione scelta è molto ben conosciuta da tutti gli ingegneri visto che ormai la utilizzano già da diverse stagioni mentre, Mercedes, aveva iniziato a testare la nuova soluzione sul finire della scorsa stagione. La soluzione con tazza Belleville rispetto a quella classica a molla è molto più leggera e questo è molto importante per il baricentro della vettura visto che, il terzo elemento, è posizionato in un punto piuttosto alto della scocca. Oltre alla questione peso, a livello teorico, la tazza Belleville offre una miglior risposta meccanica e la regolazione è molto più semplice.