Formula 2, regolamento, novità e piloti della stagione 2021

FORMULA 2

Lucio Rizzica

La prossima stagione di Formula 2 scatterà il 28 marzo in Bahrain e si chiuderà il 5 dicembre ad Abu Dhabi. Otto tappe in tutto, confermati gli unidici team iscritti alla categoria. Ma sono davvero tante le novità da scoprire

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Cambieranno tante cose nella Formula 2 che verrà, ma molti punti fermi resteranno. Intanto, sono stati confermati fino al 2023 gli attuali undici team iscritti alla categoria, anche per mantenere quella stabilità indispensabile per affrontare il futuro senza ulteriori scossoni al di là della modifica profonda del format del week-end. Avremo dunque ancora le due squadre italiane Trident e Prema, la prima è una presenza oramai storica, la seconda una più recente ma invincibile armata. Oltre a loro, ritroveremo ART Grand Prix, Carlin, Campos Racing, Charouz Racing System, HWA RACELAB, MP Motorsport, Hitech Grand Prix, DAMS e UNI Virtuosi Racing. 

L’Europa sarà un po’ meno protagonista e ospiterà poche tappe del campionato. L'apertura sarà a Sakhir in Bahrain, si correrà a Montecarlo, Silverstone e Monza, a Baku in Azerbaijan e Sochi in Russia, per poi chiudere la stagione in Arabia Saudita e Abu Dhabi (con probabile impegno del personale per una lunga trasferta di almeno 20 giorni se seguiranno anche i test post campionato). In realtà del risparmio tanto sbandierato c’è poca traccia. E non servirà a nulla alternare nel programma i fine settimana di F2 e F3 e non farle correre più insieme. In ogni caso, il calendario perde Barcellona e Spa e si riduce a sole otto tappe. 

 

  • 28 marzo - Sakhir - Bahrain
  • 22 maggio - Montecarlo - Monaco
  • 6 giugno - Baku - Azerbaijan
  • 18 luglio - Silverstone - Gran Bretagna
  • 12 settembre - Monza - Italia
  • 26 settembre - Sochi - Russia
  • 28 novembre - Jeddah - Arabia Saudita
  • 5 dicembre - Yas Marina - Abu Dhabi

 

L’idea di far correre tre gare a weekend non ha di fatto offerto un migliore bilanciamento tra le due serie propedeutiche e già c’è chi storce il muso per una formula che prevederà tre corse per ogni fine settimana: alla F2 forse sarebbe servito di più allungare di due o tre tappe e semmai concedere più tempo per girare in pista: e più che alla serie sarebbe stato utile ai piloti, che studiano per arrivare in F1. Sarà poi dura tenere alta la suspence, capire chi siano i veri vincitori del week-end e non impazzire -negli otto eventi e ventiquattro gare- previsti scervellandosi dietro un format un po’ macchinoso. Sì, perché se è vero che le prime due gare si terranno entrambe nella giornata del sabato e saranno due corse Sprint (120 km o 45 minuti) e la Feature Race passerà alla domenica, prima del Gran Premio di F1 (170 km e il pit-stop obbligatorio per cambiare tutte e quattro le gomme), sono i meccanismi di formazione delle griglie il vero rompicapo.

infatti, lo schieramento di partenza della terza frazione, quella principale, sarà deciso dalla sessione di qualifica del venerdì. La griglia di gara 1 invece, vedrà l'inversione dei primi dieci classificati della qualifica. Di conseguenza, dalla pole partirà il decimo e via a seguire, mentre dall'undicesimo in giù verrà rispettato l'ordine normale della qualifica. Per gara 2 invece, lo schieramento sarà dettato dall'ordine di arrivo di gara 1 con l'inversione dei primi dieci. Tutto chiaro? No? Pazienza. Comunque saranno tre gare a weekend per un totale di otto appuntamenti e non vi saranno novità per quanto riguarda il venerdì, con un turno solo di prove libere di 45 minuti e una sessione di qualifica di 30 minuti.

All'autore della pole position saranno assegnati 4 punti. Nelle due corse Sprint (gara 1 e gara 2) andranno a punti i primi otto al traguardo (15-12-10-8-6-4-2-1). Nella terza corsa si assegneranno i punteggi in stile F1 per i primi 10 (25-18-15-12-10-8-6-4-2-1). Oltre ai 2 punti per il giro veloce di ognuna delle tre gare, a patto che il pllota si classifichi nei primi dieci all'arrivo. Ogni pilota avrà a disposizione per un weekend di gara sei  set di gomme da asciutto: quattro di mescola prime e due option. Poi, tre set di gomme da bagnato. 


Ovviamente i line-up sono tutti da definire. Ma qualcosa già è chiara e per il resto azzardiamo le previsioni... un modo per rischiare la figuraccia proprio sul filo di lana della stagione… 

 

  • ART Grand Prix                 (Ludgaard – Pourchaire)
  • Campos Racing                 (Boschung – Sargeant?)
  • Carlin                                  (Daruvala – Hughes?)
  • Charouz Racing System   (Vesti? – Piquet?)
  • DAMS                                 (Ticktum – Gelael)
  • Hitech Grand Prix            (Lawson - Vips)
  • HWA RACELAB                 (Nannini? – Mehri?)
  • MP Motorsport               (Zendeli – Drugovich)             
  • PREMA Racing                 (Piastri – Shwartzman)
  • Trident                              (Novalak? – Sato?)
  • UNI Virtuosi Racing        (Zhou - Drugovich) 

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