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Maya Weug, prima pilota donna della Ferrari: è nella Driver Academy

Formula 1

Mara Sangiorgio

Maya Weug, 16 anni, è la prescelta del percorso Girls On Track e conquista un posto nell'Academy Ferrari. Metà belga e metà olandese come Max Verstappen, ma cresciuta in Spagna, ha una passione ereditata dal papà che a 7 anni l'ha messa su un kart dal quale lei non è più scesa e con il quale si è guadagnata il rispetto nelle più importanti competizioni internazionali

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Fortunatamente non sarà certo una novità vedere una ragazza in pista e alla guida di una monoposto. Ma la novità è che questa volta vestirà una tuta rossa.

Maya Weug è la prescelta del percorso “Girls On Track – Rising Stars”, l'iniziativa voluta dalla FIA Women in Motorsport Commission, in collaborazione con la Ferrari Driver Academy. Il lungo percorso di selezione è iniziato a giugno del 2020 e ha coinvolto 20 ragazze indicate da 145 differenti autorità nazionali. La scorsa settimana a Fiorano le quattro giovani finaliste si sono cimentate in prove attitudinali, al simulatore e in pista con una vettura di Formula 4. Proprio come accade per ogni ragazzo candidato a entrare a far parte del programma dedicato ai giovani piloti di Maranello.

A spuntarla guadagnandosi un posto nell'Academy è stata questa ragazza di 16 anni metà belga e metà olandese come Max Verstappen, ma cresciuta in Spagna. Una passione ereditata dal papà che a 7 anni l'ha messa su un kart dal quale lei non è più scesa e con il quale si è guadagnata il rispetto nelle più importanti competizioni internazionali. Determinata e amante dell’adrenalina e dell’atmosfera unica delle competizioni ruota a ruota, la neo pilotessa dell’Academy ha un idolo di cui vorrebbe ripercorre le tracce, ovvero Charles Leclerc. Ora per Maya c'è il grande salto, perchè avrà già l'opportunità di partecipare quest'anno a uno dei campionati della Formula 4 supportata dalla Ferrari. Poter far parte dell'Academy e accedere al know-how di Maranello è già un boost per il movimento femminile in pista che in questi anni ha fatto fatica a decollare.

La scelta della vincitrice non è stata affatto facile dal momento che tutte e quattro le ragazze hanno dimostrato ottime prestazioni: per questo la Ferrari ha deciso di offrire alle altre tre finaliste un test con una 488 Challenge EVO, la vettura da oltre 700 cavalli protagonista del campionato monomarca Ferrari Challenge.

Al di là dei risultati che Maya Woeg raggiungerà, l'esempio è già un primo passo. Per chi come lei ha un sogno nel cassetto che forse non è più così impossibile.