Caos Safety Car, la FIA si prepara a studiare nuove regole per il Mondiale 2022

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Dopo i fatti di Abu Dhabi e le polemiche che hanno fatto seguito alla conquista del titolo di Verstappen, la FIA annuncia uno studio approfondito per aggiornare il regolamento in regime di Safety Car in vista del 2022: "La questione verrà discussa insieme a tutti i team e a tutti i piloti per fare tesoro di questa esperienza" 

Quello che si è appena concluso è stato un Mondiale di Formula 1 impossibile da dimenticare: già consegnato alla storia, è stato impreziosito dalla serrata lotta per il titolo tra Verstappen e Hamilton, ma sarà certamente ricordato anche per le polemiche che sono scaturite dopo l’ingresso della safety car, il momento in cui, alla fine dei conti, si è deciso il Mondiale.

Un regolamento da "rivedere"

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Respinti i ricorsi della Mercedes e con Hamilton ancora in silenzio stampa, la FIA intanto manda un segnale importante “promettendo” norme che regolino meglio, per il futuro, l’ingresso in pista della safety car.

Lo fa con un comunicato ufficiale, nel quale si legge che “le circostanze nelle quali è stata impiegata la Safety Car hanno generato delle significative incomprensioni” e “un dibattito che al momento sta offuscando l’immagine del campionato e le dovute celebrazioni del primo titolo piloti vinto da Max Verstappen e dell’ottavo titolo costruttori vinto dalla Mercedes”, motivo per cui c’è l’impegno a fare “una dettagliata analisi e un dovuto chiarimento per il futuro coinvolgendo tutti i protagonisti”. “La questione verrà discussa insieme a tutti i team e a tutti i piloti per fare tesoro di questa esperienza”, si legge ancora, “e fornire chiarezza a tutti i partecipanti, a tutti i media e a tutti gli appassionati in merito al regolamento in vigore”.

Il comunicato della FIA

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Ecco la nota diffusa dalla Federazione: "Il mondo ha seguito ogni gara con grande enfasi consapevole che alla fine ci sarebbe stato un solo vincitore. Sotto questo aspetto, diverse persone hanno lodato Max Verstappen per la sua vittoria e Lewis Hamilton per la sua performance di alto livello unita ad una grande prova di sportività dopo l’evento conclusivo della stagione.

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2021 ha sortito diversi commenti presso il pubblico, chi opera in F1 e nella comunità del motorsport in generale. La principale responsabilità della FIA in ogni evento è garantire la sicurezza di tutti i partecipanti coinvolti e l’integrità dello sport. Le circostanze nelle quali è stata impiegata la Safety Car in seguito all’incidente di Nicholas Latifi e le comunicazioni tra la Direzione Corsa della FIA e le scuderie di F1 hanno generato delle significative incomprensioni e prese di posizione da parte delle scuderie, dei piloti e degli appassionati, un dibattito che al momento sta offuscando l’immagine del campionato e le dovute celebrazioni del primo titolo piloti vinto da Max Verstappen e dell’ottavo titolo costruttori vinto dalla Mercedes.

In seguito allo studio del report relativo alla successione degli eventi che si sono consumati dal 53esimo giro del Gran Premio e nella consueta volontà di inseguire il miglioramento, il Presidente della FIA ha proposto al Consiglio Mondiale del Motor Sport che abbia luogo una dettagliata analisi e un dovuto chiarimento per il futuro coinvolgendo tutti i protagonisti. La questione verrà discussa insieme a tutti i team e a tutti i piloti per fare tesoro di questa esperienza e fornire chiarezza a tutti i partecipanti, a tutti i media e a tutti gli appassionati in merito al regolamento in vigore per preservare la natura del nostro sport basata sulla competizione assicurando nel mentre la sicurezza dei piloti e degli ufficiali di gara.

Non è soltanto la F1 a poter beneficiare di questa analisi, ma tutti i campionati FIA. In seguito a questa proposta, il Consiglio Mondiale del Motor Sport ha deciso all’unanimità di supportare quanto esposto dal Presidente. La FIA farà quindi del suo meglio per avviare questa operazione all’interno della governance della Formula 1 e proporrà alla Commissione di Formula 1 di dare un chiaro mandato di studio e proposta al Comitato consultivo sportivo con il sostegno dei piloti di Formula 1 in modo che qualsiasi feedback significativo venga preso in considerazione e che le conclusioni pervengano prima dell’inizio della stagione 2022".