Formula 1, le pagelle del GP Miami di Leo Turrini: super Norris vince a Miami
- Norris (McLaren) - Norris 10. Finalmente! La prima volta non si scorda mai. Figuriamoci Gp numero 110. Bravissimo.
- Verstappen (Red Bull) - 6,5. Ehi, ma allora può perdere anche lui…
- Leclerc (Ferrari) - 8. Molto concreto, non lontano dalla vetta.
- Sainz (Ferrari) - 7,5. Tra Perez al via e Piastri dopo gli eventi certamente non giocano a suo favore.
- Perez (Red Bull) - 5. Start da kamikaze, il resto è da dimenticare.
- Piastri (McLaren) - 7,5. È un manico, fidatevi. Ma con Sainz esagera nella difesa.
- Hamilton (Mercedes) - 7. Tutto un weekend a battagliare con le Haas. Date una Ferrari a questo (vecchio) ragazzo.
- Russell (Mercedes) - 6. Anonimo.
- Alonso (Aston Martin) - 6. Anche questo giovincello meriterebbe una Aston Martin più competitiva.
- Stroll (Aston Martin) - 5. Disperso nelle retrovie.
- Ricciardo (Visa Cash App Racing Bulls) - 5,5. Decisamente meglio nella Sprint Race.
- Tsunoda (Visa Cash App Racing Bulls) - 7,5. Entra in zona punti con piglio da Samurai.
- Albon (Williams) - 6. Combattivo.
- Sargeant (Williams) - 5,5. Per colpa di Magnussen, correre in casa non gli porta fortuna
- Bottas (Stake Kick Sauber) - 4. Fa molto bene a dedicarsi alla bicicletta da gravel.
- Zhou (Stake Kick Sauber) - 5. Fa quello che può.
- Ocon (Alpine) - 6,5. Un guerriero sempre e comunque.
- Gasly (Alpine) - 6. Vabbè, l’Alpine è quella roba lì.
- Hulkenberg (Haas) - 6. Per il cuore che ci mette sempre, la chance Audi se la merita pure.
- Magnussen (Haas) - 5. Fa colleziona di penalità in un weekend da simpatico pirata. Simpatico?!?