F1, Perez e Bottas: da piloti gregari a protagonisti del Mondiale 2026
STATISTICHE F1La vita dei gregari nella storia recente del Mondiale con i numeri e le statistiche che riguardano Perez e Bottas, ora compagni di squadra in Cadillac (undicesimo team in griglia di partenza). Il loro andamento, aspettando di rivederli in pista da marzo
Ci sono piloti che diventano fari di un team e ne caratterizzano un’era, un’epoca. L’era Verstappen in Red Bull, quella di Hamilton in Mercedes, Vettel in Red Bull, Schumacher in Ferrari, e via discorrendo. Numericamente però, questi vincitori di GP e mondiali non raccolgono il massimo in termini percentuali dalle loro "ere". Chiaramente la loro presenza nel team di cui sono la punta di diamante si scontra con annate più o meno felici (i primi anni di Verstappen in Red Bull o di Schumacher in Ferrari, gli ultimi di Hamilton in Mercedes) ed ovviamente questo si ripercuote sul loro rendimento complessivo.
Cosa succede invece per i loro compagni di team?
Con superstar così dotate, le fortune sono alterne e spesso i "secondi" cambiano, vuoi per ragioni di mercato, vuoi per insofferenza verso difficili campioni al loro fianco, vuoi per un percepito scarso rendimento. Però, se questi piloti capitano in un periodo felice del team, le "ere" di alcuni di essi diventano le migliori della storia… in termini percentuali. Se consideriamo i piloti con almeno 16 GP insieme (la lunghezza “standard” di una stagione prima dell’allargamento del calendario), dovremmo definire l’era migliore di un team quella di… Perez con la Red Bull!
I numeri non mentono
In quei 90 GP in cui la Red Bull ha avuto Perez alla guida, le vittorie sono state 58, quasi due su tre (64,4%) …anche se il messicano ha contribuito marginalmente, con soli 5 successi. Il plurititolato Verstappen che, come accennato sopra, si è dovuto sciroppare anni di magra quando la Mercedes dominava, si ferma (si fa per dire…) ad 80 vittorie nei 210 GP corsi in Red Bull (38,1%), ma ecco il dato che definisce l’era Verstappen: di quelle 80 vittorie, lui ne ha firmate 71, quasi nove su dieci… Quella di Perez non è l’unica sorpresa: Bottas in Mercedes e Barrichello in Ferrari, ad esempio, hanno avuto la fortuna di arrivare in team vincenti e, anche se il loro contributo è stato esiguo, hanno un loro spazio, statisticamente parlando, nella storia.