F1, Verstappen: "Se le cose restano così, per me è insostenibile"
nuovo sfogoMax Verstappen continua ad alimentare le voci su un suo possibile addio alla Formula 1: come riporta l'Ansa, dopo la Sprint in Canada il pilota olandese si è reso protagonista di un altro duro sfogo, minacciando un possibile addio nel caso in cui non venissero approvati i nuovi regolamenti sui motori. Oggi alle 22 scatta la gara lunga a Montreal, in diretta su Sky e in streaming su NOW
Anche la Sprint Race in Canada ha riservato poche gioie a Max Verstappen, che ha chiuso al settimo posto, senza mai lottare per le posizioni di testa. L'olandese sta faticando molto a trovare il feeling con le nuove monoposto e ha più volte fatto intendere che, se la Fia non cambierà i regolamenti sulle power unit, potrebbe anche decidere di lasciare la Formula 1. Come riportato dall'Ansa, Verstappen ha parlato così dopo la Sprint di Montreal: "Se i regolamenti rimangono così, il prossimo sarà un anno lungo, e non lo voglio. Non sono mentalmente in grado di sostenerlo". Il quattro volte Campione del Mondo ha fatto intendere anche che se lasciasse la Formula 1 non si tratterebbe di un anno sabbatico e non tornerebbe indietro: "Ci sono tante altre cose divertenti da fare, là fuori", ha poi aggiunto.
Regolamento sui motori, cosa succede
Le parole di Verstappen in Canada si riferiscono alle decisioni che la Fia sta studiando per ridefinire l'equilibrio tra parte termica e parte elettrica delle power unit in Formula 1. La nuova proposta della Fia vedrebbe una ridistribuzione 60/40 tra termico ed elettrico, con il motore a combustione che guadagnerebbe una potenza di circa 50 kW rispetto all'attuale assetto delle power unit (50% elettriche, 50% a combustione). Verstappen aveva accolto in maniera positiva questa notizia, dichiarando a De Telegraaf: "Spero che tutti mantengano la parola data. In ogni caso, posso confermare che resterò in Formula 1". La proposta della Fia, che dovrebbe entrare in vigore nel 2027, non è stata ancora confermata da tutti i team e di conseguenza i cambiamenti più sostanziali potrebbero entrare in vigore nel 2028. Da qui il nuovo sfogo di Verstappen.