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Fia, approvata l'abolizione dei limiti per i mandati presidenziali: le news

Formula 1
©IPA/Fotogramma

La Fia ha annunciato l'approvazione, durante l'ultima assemblea generale a Macao, di una proposta per eliminare il numero di mandati che possono ricoprire i vertici della Federazione. In questo modo, il presidente Mohammed Ben Sulayem potrebbe mantenere il suo ruolo per più tempo rispetto ai 12 anni previsti in precedenza dal regolamento della Fia. La Formula 1 è in Austria: il weekend è LIVE su Sky e in streaming su NOW

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Con un comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale, la Fia ha presentato il resoconto dell'assemblea generale che si è svolta a Macao, in Cina, nella giornata di giovedì 25 giugno. Tra i punti principali dell'assemblea, i membri della Federazione hanno approvato alcune modifiche allo Statuto e al Regolamento interno: il cambiamento più importante sta nell'abolizione dei limiti di mandato per la presidenza della Fia. La proposta, approvata con più del 90% dei voti positivi, si allinea a quanto già accade per i vari Consigli Mondiali e per il Senato. Adesso i vertici della Fia possono restare in carica per un tempo illimitato rispetto a quanto capitava prima (un candidato non poteva ricoprire il proprio ruolo per più di dodici anni, ovvero tre mandati consecutivi da quattro anni ciascuno). Il limite di tre mandati presidenziali era stato stabilito da Jean Todt durante la sua presidenza dal 2009 al 2021. La scelta fa sorridere l'attuale Presidente della Fia, il successore di Todt, Mohammed Ben Sulayem, che potrebbe ricoprire la sua carica anche dopo il 2033, anno in cui sarebbero scaduti i dodici anni di durata massima dell'incarico (è stato eletto nel 2021). L'unico limite che impedisce a Ben Sulayem di poter sognare una presidenza "a vita" della Federazione è di tipo anagrafico: un candidato alla presidenza della Fia, infatti, non può superare i 70 anni di età. 

Fia, inasprite anche le regole per candidarsi alle elezioni presidenziali

Nel comunicato della Fia, si legge anche che: "I criteri di ammissibilità per la carica di Presidente della FIA sono stati rafforzati e sono maggiormente in linea con i criteri di ammissibilità esistenti per gli altri candidati presenti nella lista presidenziale". Secondo quanto riporta in Inghilterra la Bbc, i dettagli di questo rafforzamento dei criteri di ammissibilità riguardano l'esperienza dei candidati. Per poter prendere parte alle elezioni presidenziali, un candidato dovrà dimostrare di aver maturato un'esperienza sufficiente all'interno di un membro della Fia o di un organismo della Federazione. Inoltre, sempre secondo la Bbc, è stata anticipata la deadline per la presentazione della squadra di vicepresidenti che affiancano il candidato: dagli originali 49 giorni, con le nuove norme adesso bisognerà ufficializzare la lista 100 giorni prima delle elezioni.

Come funzionano le elezioni della Fia

Il meccanismo di elezione dei vertici della Fia è regolato dal suo Statuto e si basa su un sistema democratico che coinvolge i club automobilistici di tutto il mondo.

Ecco come funziona il processo elettorale:

  • L'Assemblea Generale (L'organo sovrano): È il Parlamento della FIA, composto dai rappresentanti di tutti i club affiliati (circa 240 associazioni da oltre 140 Paesi, divisi tra mobilità e sport). Ogni club avente diritto ha a disposizione un voto. Le elezioni si tengono normalmente ogni 4 anni durante l'Assemblea Generale di fine anno.

  • La candidatura "a pacchetto" (La Lista): Un candidato alla Presidenza non si presenta mai da solo. Deve proporre una squadra completa e blindata (una vera e propria lista elettorale) che include il proprio nome come Presidente, il Presidente del Senato, il Presidente per la Mobilità, il Presidente per lo Sport e i Vicepresidenti. Se vince il candidato Presidente, l'intera squadra entra in carica.

  • Il sistema dei sostegni (Le Lettere di Supporto): Per evitare candidature poco serie, ogni candidato alla presidenza deve presentare un numero minimo di lettere di sostegno ufficiali firmate da club membri della FIA. Questi supporti devono provenire da diverse aree geografiche per garantire che la candidatura abbia un respiro globale e non solo locale.

  • La votazione (Scrutinio Segreto): Il voto dell'Assemblea Generale avviene a scrutinio segreto. Per essere eletti al primo turno è necessaria la maggioranza assoluta dei voti espressi. Se nessun candidato la raggiunge, si procede a un ballottaggio tra i due candidati più votati.

  • I limiti del mandato: Per garantire il ricambio ai vertici ed evitare presidenze a vita, lo Statuto della FIA prevedeva un limite massimo di mandati. Il Presidente poteva essere rieletto per un massimo di 3 mandati consecutivi di 4 anni ciascuno, per un totale complessivo di 12 anni: adesso, con la rimozione del limite dei 3 mandati consecutivi, questo limite non esiste più.

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