F1, pagelle qualifiche GP Austria di Leo Turrini: pole Russell da 9, lo merita anche Kimi
Si può dibattere all’infinito sulla bandiera gialla nel finale del Q3, sul rallentamento che tale forse non è stato, sulla sicurezza, eccetera. Alla fine della fiera, bravo e furbo George: la sua pole vale quasi il massimo dei voti. Quello lo do ad Alonso... Il GP d'Austria è live su Sky e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
ANTONELLI - 9. Il nostro Harry Potter è davvero un buon ragazzo. Lui non ha ancora una foresta di pelo sullo stomaco e il piede lo ha alzato e così una pole annunciata si trasforma in un quarto posto. Peccato, davvero.
LECLERC - 9. E’ tornato. O forse non se ne era mai andato. In pole per un istante, comunque in prima fila. The Revenant, in stile Leonardo Di Caprio.
HAMILTON - 8,5. Il vecchio zio partirà davanti ad Antonelli. Ha avuto solo un tentativo in Q3 ma ha saputo sfruttarlo.
VERSTAPPEN - 5. L’Impero NON colpisce ancora. Rischia l’eliminazione in Q2 e poi va a sbattere in Q3. Ha perso una grande occasione. Ma in gara…
HADJAR - 7. Tutto sommato fa persino più del suo.
NORRIS - 6. Non sempre i sogni muoiono all’alba: la McLaren svapora nel caldo equatoriale dell’Austria.
PIASTRI - 5,5. Un filo più lento di Lando.
ALONSO - 10. Sempre il massimo dei voti per il nostro Don Chisciotte , che per colpa della Aston Martin cambierà il nome di battesimo. Da Fernando a Frenando.
STROLL - 5. Ultimo forse è il suo cantautore preferito, visto che per colpa di papà, Newey e Honda all’ultimo posto ormai è abbonato.
BOTTAS - 5. Si mormora che Bruce Springsteen adesso si rifiuti di intonare la sua Pink Cadillac nei concerti.
PEREZ - 5. In Messico si narra che il ronzino del sergente Garcia, l’amico nemico di Zorro, fosse più veloce della sua monoposto.
SAINZ - 5. Quando due anni fa firmò per la Williams mai avrebbe immaginato in che razza di guaio si sarebbe andato a cacciare, il nostro Carlitos.
ALBON -5. Lui lo sa da sempre, cosa sia la Williams.
GASLY - 6,5. Mette paura a Verstappen in Q2, mancando l’ingresso nella top ten per una quarantina di millesimi.
COLAPINTO - 5. Un sabato decisamente anonimo, quello del Gaucho.
BORTOLETO -6. Al brasiliano sarebbe bastato un decimino in meno per far felice Mattia Binotto…
HULKENBERG - 5,5. Non trova il feeling perfetto con la Audi.
BEARMAN - 6. Vince il duello in casa Haas
OCON - 5. Più lento dell’Orsetto.
LAWSON - 7,5. Nel rapporto uomo-macchina probabilmente è lui il pilota più brillante del sabato.
LINDBLAD - 7. Molto brillante anche lui, per la gioia della gente di Faenza.