F1, le pagelle delle qualifiche del GP Belgio di Leo Turrini: Antonelli tra le leggende
ANTONELLI - 10
- Fa il regalo a papà Marco, che proprio oggi ha compiuto 62 anni. Un altro italiano in pole sulle Ardenne diciassette anni dopo Fisichella. Per Kimi è la sesta volta davanti a tutti al via di un Gp, come il leggendario Ciccio Ascari. E andiamo…
RUSSELL - 5
- Rimedia un’altra legnata dall’Harry Potter di Bologna. Forse gli serve un altro colpo di fortuna stile Silverstone.
VERSTAPPEN - 9
- Il Leone ha ancora voglia di ruggire. Se la Red Bull non lo tradisce di nuovo, sarà un protagonista della domenica.
HADJAR - 7
- Causa penalità, in Q3 si adatta al ruolo di gregario di lusso, sapendo che in gara partirà dal fondo
LECLERC - 7.5
- Ad un certo punto si aspettava di più ma probabilmente di più dalla Ferrari sulle Ardenne non si poteva ottenere
HAMILTON - 7.5
- Appena 5 millesimo fra il baronetto e il principe di Monaco. 5 millesimi! Decisamente e’ di nuovo un pilota.
NORRIS - 8
- Peccato sia costretto a scattare dalle retrovie: con il nuovo motore la McLaren è sembrata meno lontano del solito dalla Mercedes.
PIASTRI - 5,5
- Non ci siamo. E’ il lontano parente del pilota di un anno fa.
ALONSO - 10
- Voto alla pazienza. Adesso la Aston Martin gli ha promesso una monoposto nuova di zecca per il prossimo Gp. Ma è una promessa o una minaccia?
STROLL - 6
- Secondo voci non confermate da qui in avanti pensa di correre usando il cognome della mamma, per non essere identificato con il patron della Aston.
BOTTAS - 5,5
- Se non altro il vegliardo finnico sta davanti al collega di lavoro in casa Cadillac.
PEREZ - 5
- Si mormora che il messicano abbia fatto rottamare a Toluca la sua Cadillac di serie. Meglio un monopattino.
LAWSON - 5
- Sembra un timido scolaretto che incassa una lezione da Lindblad.
LINDBLAD - 7
- Fa felice la gente di Faenza con un Q2 oggettivamente da applausi.
BORTOLETO - 7
- Dopo Senna, Barrichello e Massa un brasiliano si riaffaccia tra i migliori nelle Ardenne. Bravo.
HULKENBERG - 5
- Alla fine la Binotta lo lascia a piedi ma in Top Ten non ci sarebbe entrato comunque.
GASLY - 6
- Un sabato da dignitoso comprimario con là Alpine.
COLAPINTO - 6
- Meno di un decimo di differenza fra lui e il compagno di squadra.
BEARMAN - 6
- Se non altro in Q2 lui la derelitta Haas ce l’ha messa.
OCON - 4.5
- Onestamente beccare quasi 7 decimi da Bearman è un po’ troppo.
ALBON - 5
- Resta fuori dal Q2 per soli sette millesimi ma appunto resta fuori.
SAINZ - 6
- C’era una volta un matador ferrarista. Adesso vive un imbarazzante anonimato.