F2, Camara vince la Feature Race a Spa. Minì (5°) investigato per unsafe release
gp belgioUna caotica Feature a Spa, interrotta da una bandiera rossa per il violento impatto di Van Hoepen, si chiude con la vittoria di Rafael Camara (Invicta) davanti a Inthraphuvasak e al leader del campionato Tsolov. Nonostante una collisione iniziale e una penalità, Gabriele Minì riesce a rimontare fino al 5° posto, tenendo aperte le speranze iridate, in attesa del verdetto dei commissari su un sospetto unsafe release che potrebbe ridisegnare la classifica
CLASSIFICHE - INCIDENTE DI VAN HOEPEN - F1, HIGHLIGHTS BELGIO
Quarta pole stagionale per Rafael Camara (Invicta) e speranze ancora vive per il brasiliano e per Alexander Dunne (Rodin), che parte alle sue spalle, per riaprire il campionato di Formula 2, prima che il bulgaro Nikola Tsolov -leader della classifica- schierato al suo fianco, scappi via anche da Gabriele Minì (MP), relegato purtroppo al via solo dalla settima fila.
Allo spegnimento dei semafori è bagarre fino all’Eau-Rouge, stallo al via di Beganovic dopo una falsa partenza, poi prende la testa della corsa Inthraphuvasak. A La Source contatto multiplo fra Mini, Bilinski, Goethe, Montoya (che ha rotto l’ala anteriore). Safety Car. Minì dopo una fiammata riesce a ripartire. Non Goethe, non Beganovic. Restart al terzo passaggio. Tsolov attacca Camara ma finisce sulla ghiaia, spinto dal brasiliano e scivola quinto. Minì prova a risalire dal fondo, ma riceve 5” di penalità. Al quinto giro Varrone, Bennett e Stenshorne sorpassano Tsolov. Intanto -contemporaneamente- Camara e Durksen sorpassano rispettivamente Inthraphuvasak e Dunne. Il brasiliano è leader, davanti al compagno di squadra che gli si accoda. Al sesto giro Camara torna ai box, anche Dunne, Tsolov e anche Minì. Leader della corsa Durksen. Nel corso dell’ottavo giro Van Hoepen schizza via su un cordolo e perde il posteriore andando a sbattere sul muro opposto. Nessun problema per il pilota, ma Trident completamente distrutta e con principio di incendio. Bandiera rossa. Gara sospesa con Durksen leader provvisorio.
Si ritorna in pista dietro la Safety Car 24 minuti dopo la sospensione. Partenza lanciata con la gara che terminerà a tempo entro 23’ dal nuovo via. Si fermano subito Stenshorne e Montoya. Camara settimo, Tsolov dodicesimo, Dunne attacca Fittipaldi che a sedici minuti dalla fine finisce in ghiaia. Safety Car. Durksen richiamato ai box. Dietro alla Safety, nell’ordine: Camara, Dunne, Leon, Inthraphuvasak, Tsolov, Minì. Si riparte a 12 minuti dalla fine. Tsolov sale subito quarto. 5” di penalità per Léon, Herta e Dunne per track limits. Inthraphuvasak sorpassa Tsolov. Ultimo giro. Sul traguardo passano nell’ordine Camara, Inthraphuvasak, Tsolov, Dunne e Minì. Ma il campionato si riapre per i quattro candidati al titolo di categoria: Tsolov rimane leader con 161 punti, Minì 136, Camara 125, Dunne 106. Con il brasiliano e l’irlandese che tengono il punto, Tsolov che continua la sua corsa e il siciliano che raddrizza un week end nato e proseguito a lungo molto male.
E ora in Ungheria l’obiettivo per tutti sarà di rimescolare le carte prima della pausa estiva. Salvo che la gioia non venga spenta sul volto di Inthraphuvasak e riaccesa su quello di Minì se la Direzione Corse darà corpo alle investigazioni per una sospetta unsafe release.