F1, dal 2 al 4 ottobre al Mugello il primo GP storico d'Italia
Formula 1Dal 2 al 4 ottobre il circuito del Mugello ospiterà la prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia, un weekend di vere gare e celebrazioni dedicato alla leggendaria era Ferrari di Michael Schumacher (1996-2006). L'evento vedrà scendere in pista oltre cento monoposto storiche di F1, F2, F3 e Formula Ford
Ancora da smaltire la sbornia per la leggendaria impresa di Kimi Antonelli a Monza, che già l’Italia torna protagonista nel mondo Formula 1. Al Mugello, dal 2 al 4 ottobre, sarà in pista il primo Gran Premio Storico d’Italia.
Sul circuito di proprietà Ferrari, continuano le celebrazioni di Micheal Schumacher. Infatti, in pista gireranno tutte le Rosse della decade 1996-2006 entrate nella leggenda del Cavallino che ha vinto cinque titoli piloti e sei costruttori. A farle cantare in pista tanti ex piloti come Giancarlo Fisichella, Luca Badoer e Antonio Giovinazzi, tra i più recenti, passando per compagni di squadra del kaiser come Eddie Irvine e Mika Salo, fino a nomi storici come Gerhard Berger e René Arnoux.
Ma attenzione, non sarà solo una parata storica, ma un vero e proprio weekend di gara. Si parte il venerdì con le qualifiche, poi le gare sabato e domenica delle categorie impegnate. Oltre a cento Formula 1 divise in griglia per decadi, anche Formula 2, Formula 3 e Formula Ford.
“Le macchine saranno tutte in pista, noi come Ferrari supportiamo sempre i nostri clienti e siamo l’unico costruttore ad avere un reparto dedicato alle vetture storiche”, ha commentato presentando l’evento Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti Ferrari.
Tra gli organizzatori, chiaramente anche l’ACI, il presidente Geronimo La Russa ha ribadito: “Sono 120 anni che l’Automobile Club Italia organizza gare motoristiche e siamo più che titolati per portare in pista il Gran Premio Storico d’Italia”. Poi una nuova, inevitabile battuta sul weekend appena trascorso: “Monza 2026 è stata un’edizione da record, impreziosita dalla vittoria di Kimi Antonelli”. Poi su una possibilità di rivedere l’Italia protagonista già quest’anno in Formula 1 con la conclusione del mondiale a Imola, dovesse saltare Abu Dhabi per i motivi legati alla guerra in Mediorente: “Saremo pronti se ce ne sarà l’occasione. Ricordo che l’Italia ha risposto presente nel 2020, nell’anno della pandemia, organizzando ben tre gare sul territorio (Monza, Imola e Mugello, ndr)”.
Motivo di grande orgoglio anche per Paolo Poli, CEO e direttore del circuito del Mugello, di proprietà di Ferrari: “È un onore poter ospitare questa prima edizione italiana. Il nostro tracciato nella decade 1996-2006 è stato centrale quando Schumacher, i compagni e Ferrari usufruivano del circuito per sviluppare le macchine (al tempo i test privati in F1 erano consentiti, ndr)”.
Tre giorni di gare e eventi per rivivere il mito, dunque, al Mugello dal 2 al 4 ottobre. Oltre alle attività in lista, per i fan, nella zona dedicata, ci saranno simulatori di F1 e un villaggio di esposizione. Tutto nella celebrazione di Schumacher per una prima, imperdibile, edizione del Gran Premio Storico in Italia.