F1, le pagelle della gara del GP Azerbaijan a Baku di Leo Turrini
George Russell conquista la terza vittoria in stagione e merita il 10 per tutto il weekend. L'uomo migliore del sabato di Baku, però, è Isack Hadjar, che torna sul podio dopo 3 gare di assenza: 10 e lode per lui. 6,5 per Leclerc e 6 per Antonelli, mentre Hamilton non va oltre il 5. Tutti i voti a Baku. Il Mondiale di F1 torna la prossima settima in Malesia (che sostituisce il Bahrain): diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
F1, GP BAKU: CRONACA E HIGHLIGHTS DELLA GARA
RUSSELL - 10
- Le safety car gli complicano la vita ma George se la suda e se la merita. Torna a vincere dopo l’Austria e riduce il distacco in classifica nei confronti dell’Harry Potter di Bologna. Chissà…
VERSTAPPEN - 9,5
- Secondo per un decimo di secondo! Un epilogo da film per una rimonta super, visto che partiva dalla quarta fila.
HADJAR - 10 e lode
- Mettiamola così: forse rompersi un polso porta buono. Straordinaria prestazione del rientrante franco algerino, in certi tratti era pure più veloce di Super Max…
ANTONELLI - 6
- Il voto e’una media tra l’autogol in qualifica e la rimonta in gara. Oggettivamente non è stato una trasferta positiva in terra azera.
LECLERC - 6,5
- Impossibile chiedergli di più. Il miracolo del venerdì non era replicabile in gara. Con questa Ferrari…
HAMILTON - 5
- Frustrato. Sfiduciato. A disagio sin dai primi metri. Alla fine della fiera, anonimo. Non per la prima volta.
NORRIS - 5
- Il ritiro è un castigo ingiusto ma per tutto il week end è andato più piano di Piastri.
PIASTRI - 5
- Si butta via nel finale, prima dell’errore aveva guidato vecchio stile, cioè bene. Peccato.
COLAPINTO - 0
- Combina un casino pazzesco alla ripartenza, trasformandosi in Demolition Man a spese del collega di lavoro Gasly. Buona fortuna con Flavione Briatore.
GASLY - 6
- Vittima incolpevole del disastro innescato dal compagno di squadra.
HULKENBERG - 5,5
- Per un po’ sogna il punticino ma non ce la fa a resistere a Sainz.
BORTOLETO - 5,5
- L’Audi è davvero una Binotta e lui ci capisce pochino.
STROLL - NG
- Fedele alle peggiori tradizioni, la sua Aston Martin manco gli permette di completare dieci giri. Deja vu.
ALONSO - 10
- Ormai il vecchio Frenando passa il tempo dispensando battute da cabaret. Ma mica è colpa sua: per informazioni rivolgersi ad Adrian Newey e alla Honda.
BOTTAS - 0
- Va bene che la Cadillac è un calesse, però il veterano finlandese guida come un taxista nel centro di Roma (o di Helsinki). Fino al botto in coda al Gp.
PEREZ - 5
- Il fratello Righeira andando avanti così potrà presto riposarsi sulle splendide spiagge di Acapulco.
SAINZ - 6,5
- In qualifica era andato bene, in gara pur dovendo scontare una vecchia penalità ce la fa a entrare in zona punti.
ALBON - 5,5
- Strano incidente, forse non interamente attribuibile a sua responsabilità. Per fortuna non si è fatto niente.
LINDBLAD - 8
- Onestamente a Baku stava vivendo vissuto il week end meno brillante della stagione. Finché si è acceso con un finale da applausi.
LAWSON - 6
- Si tocca con Lindblad e resta a bocca asciutta.
OCON - 7
- Le circostanze lo aiutano però lui è bravo a farsi aiutare. Prende 4 punti preziosissimi per la Haas.
BEARMAN - 6,5
- Quasi si tocca con Antonelli ma alla fine L’Orsetto ce la fa a entrare in Top Ten.