F1, Kimi ha riscritto la storia: le pagelle del GP Messico di Leo Turrini
Kimi Antonelli è campione del mondo e riscrive la storia dello sport italiano: impossibile non dargli 110 e lode. A completare il podio del Messico c'è Verstappen (10) e Hamilton (7). Tutti i voti della domenica in Messico. La F1 torna in diretta il prossimo weekend in Brasile: live su Sky Sport e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
ANTONELLI - 110 e lode
- Era il giorno dei giorni. E ovviamente dopo 73 anni di attesa la gara sembrava non finire mai! Ci sarebbero tante cose bellissime da dire sul conto di questo ragazzo e se le merita tutte, perché ha riscritto la Storia, con la maiuscola. Forse basta scrivere, qui e ora, che due illustri conterranei di Kimi sarebbero orgogliosi di lui: Enzo Ferrari, che immaginava e costruiva sogni. E Alex Zanardi, che mica per niente veniva da Bologna. Grazie, Harry Potter.
VERSTAPPEN - 10
- Terzo successo nelle ultime quattro gare. Ed è secondo in classifica generale. Super.
HAMILTON - 7
- Si lamenta, si lamenta, si lamenta! Però come si fa a dargli torto? Tra lui e Leclerc ormai volano gli stracci. E scintillano i coltelli.
LECLERC - 5
- Sorry, va bene tutto: la voglia di vincere, il desiderio di stare davanti ad Hamilton l’ansia generata dalla frustrazione, eccetera. Ma in entrambe le partenze dà l’impressione di esagerare. O no?
NORRIS - 5
- Non riesce a superare Leclerc senza più gomme ed è ufficialmente sceso dal trono.
RUSSELL - 4
- Non è stato il suo anno, non è stata la sua domenica. Sbaglia al via, pasticcia con Hadjar, si becca la penalità. Arrivederci al 2027.
PIASTRI - 4,5
- Nel convulso finale si prende la briga di speronare Lindblad. Decisamente non è più lui.
LAWSON - 6.5
- Costretto a partire dai box, si arrangia nel tentativo di costruire una rimonta.
LINDBLAD - 6
- Non sembra colpevole nel contatto con Piastri.
HADJAR - 6
- Decisamente sfortunato nell’arco di tutto il week end.
GASLY - 6
- In top ten, ma dietro il gaucho. Sempre giuria permettendo.
PEREZ - 6
- Sufficienza di stima per il padrone di casa, che magari meritava di festeggiare i suoi 300 Gp in un modo diverso. Invece lo penalizzano pure.
COLAPINTO - 7
- L’aria del Messico, dove è una star, gli giova. Fa un buon risultato. Ma è sotto inchiesta per una bandiera gialla.
BOTTAS - NG
- Brutta botta per Valterino per colpa di una ruota. Tanti cari auguri di pronta ripresa.
ALBON - 6
- Onestamente come si fa a prendersela con lui?
SAINZ - 6
- Ormai Carlitos è il buon cireneo chiamato a portare la croce chiamata Williams.
HIRAKAWA - 6
- Aveva una brutta gatta da pelare (leggi Haas). Fa quello che può.
BEARMAN - 6
- In breve: meriterebbe una macchina decente ma non ce l’ha e poi ci pensa Hulk a mandarlo a casa anzitempo.
STROLL - NG
- La betoniera verde che guida lo molla per strada quasi subito.
ALONSO - 10
- Il voto è il consueto omaggio all’irriducibile Don Chisciotte costretto a correre contro i mulini a vento dalla Aston Martin.
BORTOLETO - 5,5
- Gli conviene sperare in qualcosa di meglio per la gara di casa sua, domenica prossima in Brasile.
HULKENBERG - 5
- Anche lui castigato dagli inflessibili commissari di gara ma con Bearman sbaglia di brutto.