28 luglio 2017

Formula 1, prove libere del GP d'Ungheria: domina Ricciardo

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La Red Bull dell'australiano la più veloce anche nella seconda sessione in vista del GP d'Ungheria. Daniel, già il migliore delle FP1, ha fermato il tempo sull'1'18"455 precedendo la Ferrari di Sebastian Vettel (1'18"638) e la Mercedes di Valtteri Bottas (1'18"656). Il weekend in DIRETTA su Sky Sport F1 HD (canale 207) e su skysport.it con il live blog

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Dopo le prime libere la Red Bull di Daniel Ricciardo è stata la più veloce anche nella seconda sessione in vista del Gran Premio di Formula 1 d'Ungheria a Budapest. Il pilota australiano ha fermato il tempo sull'1'18"455 precedendo la Ferrari di Sebastian Vettel (1'18"638) e la Mercedes di Valtteri Bottas (1'18"656). Quarto crono per l'altra Rossa di Kimi Raikkonen in 1'18"755 davanti alla Stella d'Argento di Lewis Hamilton (1'18"779), che ha girato con le più lente soft rispetto alle supersoft usate dagli altri, ed all'altra Red Bull di Max Verstappen (1'18"951).

Wherlein da paura

A mezzo'ora dal termine delle prove libere incidente alla Sauber di Pascal Wehrlein, il pilota tedesco va lungo alla curva 11 dell'Hungaroring e sbatte violentemente sulle barriere, distrugge la vettura ma ne esce indenne. Altra bandiera rossa e altri minuti di prove presi per un altro incidente poco dopo alla Renault di Jolyon Palmer.

Così le prime libere

Già nelle prime libere avevamo assistito all'exploit di Ricciardo, che aveva conquistato la prima posizione a metà sessione per poi migliorarsi nel finale con un gran tempo: 1:18.486. La Ferrari con Raikkonen in seconda posizione (1:18.720, 0.234 di ritardo), seguito da Hamilton (1:18.858, a 0.372). Per Vettel solo un 6° posto a un secondo da Ricciardo; 4° Bottas, poi il compagno di squadra di Ricciardo, Verstappen.

Il circuito

Il tracciato dell'Hungaroring, situato a pochi chilometri dal centro di Budapest, è una delle piste più lente del mondiale presentando un andamento tortuoso con curve molto strette. Dopo il rettifilo box i piloti dovranno affrontare un'importante staccata in curva 1 che, insieme a curva 2, è l'unico punto dove è possibile effettuare dei sorpassi. Importante anche la frenata di curva 5 dove la velocità passa da circa 240 chilometri orari a 150. Altro punto cruciale è sicuramente rappresentato dalla frenata di curva 11, dove anche un piccolo errore può pregiudicare in maniera determinante il tempo sul giro. In questo tratto, per riuscire ad essere efficaci, servirà una macchina ben bilanciata e reattiva nei cambi di direzione. La curva più lenta del circuito è la numero 13, una stretta piega a sinistra che si affronta a circa 100 chilometri orari, la quale porta direttamente verso la curva 14, ovvero l’ultima prima del rettilineo finale.

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