LE PAGELLE. Il signor Rossi, mica uno qualunque: è da urlo!
MotoGpMerita 10&lode, anche perché ha scoperto il segreto dell'eterna gioventù. Sei sorpassi nei primi quattro giri in Qatar, giro veloce al quinto e il duello decisivo con Dovi: è tra i più grandi di sempre. E quei due della Ducati non sono niente male...
Rossi 10&lode - Forse ha scoperto l'elisir dell'eterna giovinezza. E non preoccupiamoci se ogni tanto parte come quei vecchietti al semaforo che mettono il freno a mano e tu gli devi anche suonare perché altrimenti arriva il giallo. Sei sorpassi nei primi quattro giri, giro veloce al quinto e un duello con Dovizioso fatto di sorpassi e contro sorpassi. Avete ancora qualche dubbio che non sia nell'Olimpo dei più grandi di sempre? Ah dimenticavo: al quarto giro aveva 2"70 dal suo compagno Lorenzo, che era in testa. Gli alieni esistono!
Andrea Dovizioso 9,5 - La gara quasi perfetta. Un week end quasi perfetto. Dalla pole del sabato alle staccate e ai sorpassi con Lorenzo e Valentino. Gli è mancata la vittoria ma forse ha trovato la convinzione che anche lui è uno dei big per il Mondiale. Spesso sottovaluto perché poco personaggio, sempre molto silenzioso e concentrato. Il merito oltre che di Dall'Igna è anche suo se la Ducati vola. Pure senza le alette!
Andrea Iannone 9 - Lui è istinto puro talento e sangue nelle vene. In questo week end si è scoperto anche uno Iannone calcolatore pragmatico e gestore di una gara difficile. Il primo podio in carriera della MotoGP è frutto di una grande maturazione. Il sorpasso a Jorge è il giusto premio per tanto lavoro.
Jorge Lorenzo 8 - Autoritario e brillante come ai vecchi tempi. Ma fino al 18' giro, passaggi in cui non ha sbagliato praticamente nulla. Poi la moto non troppo stabile e un problema al casco lo hanno condizionato. Spettacolare il controsorpasso al nono giro su Dovizioso. Non sale sul podio, ma a differenza della passata stagione... Jorge c'è!
Marc Marquez 5,5 - Quando non vince fa notizia figuriamoci alla prima gara quando non va nemmeno sul podio. Una serie di errori nelle prove e alla prima curva in partenza gli costerebbero un 4 in pagella, ma poi c'è la rimonta. Da ultimo a quinto correndo come un pazzo. E' quasi disumano, lo ha dimostrato anche nella difficoltà, e per questo non merita una secca bocciatura.
Dani Pedrosa 5 - Un po' fragile e un po' sfortunato. La natura gli ha dato uno stile di guida da non far invidia a nessuno, ma non basta. Scopriamo a fine gara che si fermerà forse per qualche settimana o forse per sempre. Motivo? Sindrome compartimentale alle braccia, in particolare al destro. Dolore e fatica. Non riesce ad esprimersi come vorrebbe e ora dice basta. Guarisco o smetto. A presto Dani, cavaliere sfortunato.
Cal Crutchlow 5 - Avete presente quelli che dicono "oggi faccio vedere a tutti che mi avete sottovalutato"? Ecco, Cal nelle libere sembrava voler dimostrare il suo vero valore. Poi in gara ha fatto poco e della sua prova rimane un settimo posto e un ritardo di 12"384 da Valentino: basta a dire che non è andata malissimo, ma nemmeno così bene.
Bradley Smith 5 - Batte il suo compagno ma non mostra nulla di quello che gli altri pensano di lui: che sia veloce. Quasi anonimo.
Pol Espargaró 4,5 - La convinzione che il ragazzo abbia le doti per diventare un big le abbiamo ancora. Ma quando dopo questo week end riguardi tempi e staccate in gara qualche perplessità annebbia la na mente. Sarà davvero bravo o resterà uno dei tanti?
Yonny Hernandez 7 - Vola nelle prove e sembra un cavallo pazzo senza della e briglie. Come un indiano con sole frecce prova a sfidare l'armata armata fino ai denti dei big. Fa la sua porca figura! Bravo.
Aleix Espargaró - Diciamo la verità: la Suzuki in rettilineo è lenta da farti incazzare stile Sgarbi quando gli dicono che di arte capisce poco. Lui la moto la sa guidare e di passi il team di Brivio ne ha fatti all'esordio ma speravo nella top ten. Alla prossima.
Danilo Petrucci 6,5 - Se usasse gli occhialini verdi a goccia sembrerebbe uno dei Chips. Ricordate la famosa serie televisiva? Ecco quella li... Invece dimostra di essere un pilota vero che può stupirci ancora
Scotto Redding 5 - Deludente.
Maverick Vinales 5,5 - Debuttante non certo fortunato.
Hector Barbera 5 - Almeno s'impegna.
Stefan Bradl 4 - Lontanissimo. Ma non è una sorpresa.
Nicky Hayden 5 - Coraggio si può fare di più.
Eugene Laverty 4 - Il solito, grazie.
Mike Di Meglio 4,5 - Terz'ultimo...
Alex De Angelis 6 - Con la moto che si ritrova arriva prima di Melandri e prima dei Sanmarinesi. Si chiamano così gli abitanti della Repubblica di San Marino?
Marco Melandri - Ok la moto è quella che è, ma lui non ci mette un minimo di impegno. Con quello che guadagna...
Abraham - Miller - Bautista 2 - Tris da paura. Ma sul serio.
Andrea Dovizioso 9,5 - La gara quasi perfetta. Un week end quasi perfetto. Dalla pole del sabato alle staccate e ai sorpassi con Lorenzo e Valentino. Gli è mancata la vittoria ma forse ha trovato la convinzione che anche lui è uno dei big per il Mondiale. Spesso sottovaluto perché poco personaggio, sempre molto silenzioso e concentrato. Il merito oltre che di Dall'Igna è anche suo se la Ducati vola. Pure senza le alette!
Andrea Iannone 9 - Lui è istinto puro talento e sangue nelle vene. In questo week end si è scoperto anche uno Iannone calcolatore pragmatico e gestore di una gara difficile. Il primo podio in carriera della MotoGP è frutto di una grande maturazione. Il sorpasso a Jorge è il giusto premio per tanto lavoro.
Jorge Lorenzo 8 - Autoritario e brillante come ai vecchi tempi. Ma fino al 18' giro, passaggi in cui non ha sbagliato praticamente nulla. Poi la moto non troppo stabile e un problema al casco lo hanno condizionato. Spettacolare il controsorpasso al nono giro su Dovizioso. Non sale sul podio, ma a differenza della passata stagione... Jorge c'è!
Marc Marquez 5,5 - Quando non vince fa notizia figuriamoci alla prima gara quando non va nemmeno sul podio. Una serie di errori nelle prove e alla prima curva in partenza gli costerebbero un 4 in pagella, ma poi c'è la rimonta. Da ultimo a quinto correndo come un pazzo. E' quasi disumano, lo ha dimostrato anche nella difficoltà, e per questo non merita una secca bocciatura.
Dani Pedrosa 5 - Un po' fragile e un po' sfortunato. La natura gli ha dato uno stile di guida da non far invidia a nessuno, ma non basta. Scopriamo a fine gara che si fermerà forse per qualche settimana o forse per sempre. Motivo? Sindrome compartimentale alle braccia, in particolare al destro. Dolore e fatica. Non riesce ad esprimersi come vorrebbe e ora dice basta. Guarisco o smetto. A presto Dani, cavaliere sfortunato.
Cal Crutchlow 5 - Avete presente quelli che dicono "oggi faccio vedere a tutti che mi avete sottovalutato"? Ecco, Cal nelle libere sembrava voler dimostrare il suo vero valore. Poi in gara ha fatto poco e della sua prova rimane un settimo posto e un ritardo di 12"384 da Valentino: basta a dire che non è andata malissimo, ma nemmeno così bene.
Bradley Smith 5 - Batte il suo compagno ma non mostra nulla di quello che gli altri pensano di lui: che sia veloce. Quasi anonimo.
Pol Espargaró 4,5 - La convinzione che il ragazzo abbia le doti per diventare un big le abbiamo ancora. Ma quando dopo questo week end riguardi tempi e staccate in gara qualche perplessità annebbia la na mente. Sarà davvero bravo o resterà uno dei tanti?
Yonny Hernandez 7 - Vola nelle prove e sembra un cavallo pazzo senza della e briglie. Come un indiano con sole frecce prova a sfidare l'armata armata fino ai denti dei big. Fa la sua porca figura! Bravo.
Aleix Espargaró - Diciamo la verità: la Suzuki in rettilineo è lenta da farti incazzare stile Sgarbi quando gli dicono che di arte capisce poco. Lui la moto la sa guidare e di passi il team di Brivio ne ha fatti all'esordio ma speravo nella top ten. Alla prossima.
Danilo Petrucci 6,5 - Se usasse gli occhialini verdi a goccia sembrerebbe uno dei Chips. Ricordate la famosa serie televisiva? Ecco quella li... Invece dimostra di essere un pilota vero che può stupirci ancora
Scotto Redding 5 - Deludente.
Maverick Vinales 5,5 - Debuttante non certo fortunato.
Hector Barbera 5 - Almeno s'impegna.
Stefan Bradl 4 - Lontanissimo. Ma non è una sorpresa.
Nicky Hayden 5 - Coraggio si può fare di più.
Eugene Laverty 4 - Il solito, grazie.
Mike Di Meglio 4,5 - Terz'ultimo...
Alex De Angelis 6 - Con la moto che si ritrova arriva prima di Melandri e prima dei Sanmarinesi. Si chiamano così gli abitanti della Repubblica di San Marino?
Marco Melandri - Ok la moto è quella che è, ma lui non ci mette un minimo di impegno. Con quello che guadagna...
Abraham - Miller - Bautista 2 - Tris da paura. Ma sul serio.