Australia, Marquez il più veloce nei primi test

MotoGp

Sandro Donato Grosso

La prima giornata di test sulla pista di Phillip Island sorride al catalano (Honda). Vanno forte anche Valentino (Yamaha) e Iannone (Suzuki), secondo e terzo tempo. Ducati: Dovizioso lavora sugli assetti ed è veloce, Lorenzo continua la sua fase di studio. Protagonista il forte vento trasversale nelle parti della pista vicino al mare

Ecco la risposta a chi aveva osato pensare che le prime due giornate di test in Malesia potessero consegnarci una Honda in difficoltà nello svezzare il nuovo motore abbinandolo all'elettronica. I propulsori a scoppi irregolari hanno appunto un suono strano e sincopato che diventa musica per le orecchie di Marquez e della "Honda Band" composta da Crutchlow, Pedrosa ed anche da Miller, che pur non avendo l'ultima versione del motore si ricorda di giocare in casa.

Il motore Honda - Più dolce ai bassi regimi, anche un filo più potente in alto e che si fa ben volere anche da chi ama la percorrenza in curva e no solo lo stile flat track alla Marquez. Protagonista anche il vento che ha innescato diverse cadute alla curva 6 (Redding, Barberà, Bautista, Aleix Espargaró e Sam Lowes) mentre la temperatura dell'aria ha raggiunto i 36 gradi portando l'asfalto a 45.

Maverick si scalda - Chi ė davvero "caldo" a prescindere dal meteo è Vinales (quarto) che non ha montato gomme nuove nel finale è che è stato sempre in cima alla lista dei tempi dal mattino prima di essere superato nel pomeriggio dal Rossi, secondo alle spalle di Marquez.

La Yamaha di Rossi - Esperienza allo stato puro per Valentino che sta mettendo a punto il nuovo telaio è che domani come regalo per i suoi 38 anni avrà dalla Yamaha una bella simulazione gara anticipata visto che nel terzo ed ultimo giorno è prevista pioggia.

Che succede in Ducati? - La prima volta che Petrucci (sesto) può lavorare con la 2017 si trova talmente a suo agio che è il piú veloce della pattuglia. "E' come con una donna che ti piace da subito anche se ha il culo grosso" scherza il ternano. Mentre Dovizioso lavora sugli assetti ed è veloce, Lorenzo è quasi sempre a poco più di un secondo; ma il suo adattamento prevede anche questo iter. "Non mi convince ancora appieno", è la valutazione sulla moto 2017 del maiorchino. E di certo questo pensiero non fa fare i salti di gioia all'ingegner Dall'Igna.

Sulla Suzuki - Sembrava una giornata quasi da dimenticare a causa dei tanti problemi di elettronica, poi Iannone ha messo lì un terzo tempo che non t'aspetti quasi come uno dei suoi post su Instagram.

Telaio KTM, e l'Aprilia... - Chiudiamo con KTM, dove "il telaio puó andare ma l'elettronica è all'etá della pietra", ci dice Pol Espargaró e con l'Aprilia che ha rimandato il debutto della nuova carena al secondo giorno di test anche a causa delle cadute dei sui due piloti con il debuttante Sam Lowes che ha distrutto la moto. 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche