MotoGP: Honda in forma, Pedrosa ritrovato

MOTOGP

Paolo Beltramo

IL PUNTO. Il team giapponese si presenta al via della stagione in Qatar con due piloti in gran forma. Pedrosa, con la nuova moto, ha fatto addirittura meglio nei test invernali rispetto al campione in carica Marquez. Dani è tornato competitivo e può essere veramente il primo rivale del compagno di box

Alle fine del precampionato la Honda ha detto che: la moto è meglio di quella che nel 2016 ha consentito a Marc Marquez di vincere il titolo. Non è la migliore, ma ci va vicino. Più vicino dell’anno scorso, il che è tutto dire. Ma soprattutto dice che Dani Pedrosa torna ad essere uno dei favoriti. Il piccolo spagnolo, infatti, è andato spesso addirittura più forte di MM93. Dani corre in MotoGP da un sacco di anni, esattamente dal 2006. Ha vinto 29 volte, è sempre stato competitivo, ma anche molto sfortunato. Si è sempre fatto male, ha dovuto soffrire, risorgere, lottare. Che sia questa la sua stagione?

Difficile dirlo dopo questo precampionato, anche perché il suo compagno di squadra si chiama Marc Marquez, uno che nei 4 anni di MotoGP disputati finora ha vinto 3 volte. Insomma, il fatto che Dani26 sia stato spesso davanti a MM93 è forse soltanto una conferma che Honda ha lavorato bene. In gara, infatti, Marquez ha quella follia, quella lucidità, quell’aggressività che fanno la differenza. Insomma, se la moto 2017 va bene per Pedrosa, dovrebbe essere almeno altrettanto buona per Marquez.

Nei test invernali la Honda non ha mai primeggiato. Là davanti c’è sempre stato Maverick Viñales con la Yamaha. È lui il punto di riferimento, quello da battere, il favorito emerso dall’inverno della MotoGP. E la Honda, col nuovo motore sta lavorando per essere là. Magari correrà i primi GP della stagione in difesa, magari dovrà aspettare un po’ per riuscire a sfruttare al massimo le nuove potenzialità, ma ha due piloti fortissimi, convinti ed esperti.

Chissà, magari il vero problema della stagione Honda sarà quello di conciliare le aggressività di Pedrosa e Marquez, di gestire due piloti vincenti, cattivi, decisi. Non è mai successo fin ora che Pedrosa desse davvero fastidio a Marc. Quest’anno potrebbe succedere. E lì vedremo la capacità di una grande squadra di gestire due numeri 1. Sarebbe una situazione totalmente nuova, finora mai accaduta recentemente. Vediamo, insomma, se Honda sarà competitiva potrebbe anche essere Pedrosa quello che punta al titolo. Non sarebbe male, anzi. Il piccolo-grande-pilota si meriterebbe la chance di giocarsela, di provare a vincere un titolo in MotoGP. Finora sono stati infortuni e cadute a toglierlo dalla corsa. Magari quest’anno ci sarà. Il suo primo avversario sarà uno che si chiama MM93, un cinque volte campione del mondo, tre in MotoGP. Ma forse lo stimolo sarà proprio questo: battere, a parità di moto, il fenomeno, il migliore. Divertente, interessante. Vediamo, chissà.

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