Maltempo, test fermati: GP Qatar a rischio?

MOTOGP

Antonio Boselli

Vento, fulmini e pioggia costringono a chiudere in anticipo anche l'ultima giornata dei collaudi della Moto2 e della Moto3. Prima della pausa forzata, Morbidelli sempre al top nella ex 250, bene Bulega per lo Sky Racing Team VR46

Sarà un luogo comunque ma le mezze stagione non esistono più, anche in Qatar. Difficile prevedere che nel mezzo della penisola arabica, nel periodo dell’anno che dovrebbe garantire meteo e temperature ideali per una gara di moto, due dei tre giorni di test potessero essere disturbati dalla pioggia. Ma così è stato, un problema non indifferente considerando che la Dunlop, che fornisce le gomme alla Moto2 e Moto3, non ha portato quelle da bagnato né per i test né per la gara. E se, come pare, anche settimana prossima pioverà, il debutto mondiale potrebbe essere seriamente a rischio perché non c’è più tempo per produrre e spedire gomme da bagnato per oltre 60 moto. Un pasticcio, insomma, da evitare anche perché i piloti italiani, per quello che hanno potuto far vedere in pista, sono in gran forma. 

Franco Morbidelli nei 6 giorni di test ufficiali di Moto2 è sempre stato nella top 3. Ma non solo nel giro singolo, anche sul passo gara Morbido è stato il più convincente. Con lui Nakagami e Alex Marquez mentre gli altri italiani sono dietro ma con degli ottimi segnali di crescita, su tutti Luca Marini e Francesco Bagnaia dello Sky Racing Team. In Moto 3 Romano Fenati ha segnato il miglior tempo assoluto e, se si scendesse in pista, sarebbe il candidato naturale alla vittoria anche per l’ottimo passo gara. Impressiona però la crescita di Niccolò Bulega che nei 6 giorni di test è stato sempre veloce e consistente potendo contare su anno di esperienza in più. Insomma, ci sono tutte le ragioni per vedere un debutto stagionale con gli italiani protagonisti, meteo permettendo.

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