Rossi: "L’importante è essere rimasto nei 10"

MOTOGP

Valentino accede alla Q2 grazie all'1:55.414 fatto segnare nelle seconde libere. Male invece nelle terze, dove ha anche accusato un problema al sensore sul mono. "Abbiamo risolto i problemi che avevamo ieri, ne abbiamo altri ma è meno frustrante"

E’ un Valentino Rossi lucido, tutt'altro che arrendevole quello che si presenta davanti ai microfoni di Sky Sport dopo le libere del venerdì: "Stiamo cercando di migliorare nell'entrata in curva – ha spiegato -. Alla fine nelle seconde libere eravamo andati abbastanza bene. Facevo un po’ fatica come grip nel posteriore ma riuscivo a guidare la moto meglio, sembravo più costante. Poi nelle terze libere è andata peggio. In quelle condizioni, su pista più sporca, le modifiche fatte hanno dimostrato di non funzionare. L’importante però è essere rimasto nei 10".

Conosce bene il problema, Valentino. E sta cercando accerchiarlo, di sconfiggerlo attraverso il lavoro: "Mi manca ancora un po’ di velocità. Il problema è sempre quello, in entrata di curva. Le nuove gomme davanti si muovono un po' di più, c'è chi si adatta prima e chi no. Io ho sempre preferito l'anteriore più dura ma le gomme sono queste. Però sembra che abbiamo trovato una via che ci può aiutare. Paghiamo il ritardo accumulato in questo inverno. Dobbiamo solo cercare di essere più performanti".

Un messaggio anche ai tifosi. Come dire: sì il ritardo c’è, ma ci sto lavorando. E in gara, con quel 10% in più che Vale tira sempre fuori, tutto è possibile…
 

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