Moto2, tra asciutto e bagnato spunta Oliveira

MOTOGP

Paolo Lorenzi

In Argentina prima pole position della KTM, dopo delle qualifiche fortemente condizionate dalla pioggia. Morbidelli secondo, sesto Pasini, decimo Baldassarri

Un lungo confronto, tra acqua e asciutto. Tra specialisti del bagnato, prima in evidenza e poi in difesa, a mano a mano che il circuito si asciugava. La qualifica della Moto2 sul circuito argentino di Termas de Rio Honda ha vissuto un altalenante cambio di fronte, scandito dalle condizioni del meteo in lenta ma costane evoluzione.

A circa venti minuti dal temine sono infine spuntate le gomme slick dopo l’avvio con le gomme rain. Mattia Pasini è volato subito in testa seguito da Baldassarri, mentre Morbidelli sembrava quasi aspettare il momento migliore per tentare l’assalto alla pole position. Più si asciugava l’asfalto e più calavano i tempi. Pasini è stato superato da Cortese, a sua volta passato da Baldassarri, subito dopo messo dietro da Alex Marquez. Poi è tornato davanti Baldassari, quindi Pasini, in un balletto più simile a un tango avvincente e inesorabile.

Così per altri 10 minuti, fino a quando è venuto il turno di Morbidelli, risalito in un colpo al quinto posto prima di saltare davanti a tutti e ricominciare un altro lungo e cadenzato gioco dei ruoli che alla fine del turno ha salutato la prima pole position di Miguel Oliveira in Moto 2, in sella alla debuttante KTM. Con lui a chiudere la prima fila, Morbidelli col compagno di squadra Alex Marquez. Sesto Pasini e solo decimo Baldassarri tra i più veloci visti in prova. Decimo infine Luca Marini e tredicesimo Francesco Bagnaia che, anche se per un attimo soltanto, poco prima aveva assaporato il piacere di una prima fila.

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