MotoGP: dominio Vinales, Marquez sotto pressione

MOTOGP

Guido Sassi

Il campione del mondo Marc Marquez è finito a -37 in classifica con zero vittorie ed un ritiro all’attivo. Ora prepara la rivincita ad Austin per non perdere ulteriore terreno da Vinales. Per MM93 con la Honda quattro vittorie su quattro edizioni in Texas

Tredici punti, un ritiro e zero vittorie: Marc marquez si trova a fronteggiare la peggior partenza in campionato dal 2011, momento no che coincide con la rapida ascesa di Vinales al vertice della MotoGP.
Marquez nega che la sua caduta di Termas sia da imputare a un tentativo di fuga fin troppo deciso, ma il dubbio rimane. D’altronde, anche un osservatore diretto del momento come Crutchlow aveva giudicato il ritmo del 93 davvero sostenuto.

La pressione insomma è tutta sulle spalle del campione del mondo, che per la prima volta in carriera deve affrontare un contendente al titolo più giovane di lui, un avversario già scappato a +37 in classifica. Marc è una stella di primissima grandezza, ma potrebbe soffrire l’impatto di Vinales in questa stagione, un rivale riemerso addirittura dai ricordi dell’infanzia. Maverick infatti è catalano come Marquez, ed i due hanno già corso uno contro l’altro molti anni prima di approdare al mondiale.

Da allora le loro strade si sono divise: Vinales, di due anni più giovane di Marc, è arrivato al mondiale in 125 nel 2011, quando il pilota di Cervera era appena passato in Moto2 da campione del mondo nella classe minore. Nel 2014, quando Maverick è approdato in Moto2 da iridato di Moto3, per Marquez era già tempo di difendere il primo alloro conquistato in MotoGP. Poi le due rette parallele delle rispettive carriere hanno iniziato a convergere nuovamente: dopo un solo anno nella classe di mezzo, Vinales ha preferito rinunciare al tentativo di vincere il titolo Moto2 nel 2015 per salire direttamente sulla Suzuki in MotoGP.

Nei due anni con il quattro in linea di Hamamatsu, Top Gun ha iniziato a fare intravedere il proprio potenziale, ma solo quest’anno è uscito definitivamente dall’ombra del 93. Non è un caso che già a dicembre Marquez lo abbia indicato al nostro Sandro Donato Grosso come “rivale per la corsa al titolo”.
Tuttavia, da quando è passato in Yamaha, Maverick non ha ancora avuto modo di incrociare le spade in un duello all’ultimo sorpasso con Marquez. La prima occasione per una sfida all’O.K. Corral potrebbe però già presentarsi la prossima settimana in Texas, quando Vinales entrerà per la prima volta da pilota Yamaha nel feudo del campione del mondo.

Ad Austin, Marquez infatti ha raccolto in quattro anni altrettante pole e vittorie e in questo senso il calendario sembra dare una mano alle sue ambizioni di rimonta. Se però Maverick fosse in grado di batterlo anche sulla “sua” pista, Marc si troverebbe a quel punto impegnato davvero in un difficile recupero in campionato. Se, al duello con Vinales, dal box Yamaha aggiungiamo anche un Rossi in crescita e pronto ad approfittare di ogni situazione, la pressione su Marc Marquez non potrà che aumentare.

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