Morbidelli e Fenati, Italia’s got talent

MOTOGP

Francesco Berlucchi

In Moto2 Franco Morbidelli ci prende gusto e conquista la terza vittoria consecutiva, ma è in Moto3 che arriva finalmente il riscatto degli italiani. Dopo due gare opache, Romano Fenati, Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini e Nicolò Bulega tornano protagonisti

I record sono fatti per essere battuti. Lo deve avere pensato anche Franco Morbidelli, la cui ascesa sembra piacevolmente inarrestabile. Tre vittorie nelle prime tre gare di stagione, due hat trick e bottino pieno con 75 punti e primato in classifica.

Morbidelli diventa così il primo pilota a vincere le prime tre gare di campionato nella classe intermedia dal 2001, quando Daijiro Kato vinse le prime quattro in 250, a Suzuka, Welkom, Jerez e Le Mans. Ma Frenky, che sale sul podio per l’ottava volta consecutiva, è anche il primo pilota italiano a vincere tre gare consecutive nel Motomondiale dal 2008, quando Valentino Rossi centrò cinque successi di fila in MotoGP, tra il 20 luglio (Gran Premio degli Stati Uniti, a Laguna Seca) e il 28 settembre (Gran Premio del Giappone, a Motegi).

Morbido accende i riflettori sulla Moto2, dove però ci sono solo Simone Corsi e Luca Marini nella top ten, complice uno sfortunato Lorenzo Baldassarri, protagonista insieme ad Andrea Migno della prossima puntata di Italian Job, la rubrica dedicata ai talenti italiani di Moto2 e Moto3 (in onda mercoledì alle 20.45 su Sky Sport MotoGP HD).

I piloti di casa nostra sono invece tornati alla carica in Moto3. Dopo due gare deludenti, in Texas l’Italia piazza quattro piloti nei primi cinque. E torna alla vittoria grazie a Romano Fenati. Joan Mir rimane il grande favorito per il titolo mondiale, ma Romano si conferma l’italiano più in forma nella classe minore. Occhio agli spagnoli: Mir a parte, ci sono Aron Canet, che fino alla caduta aveva dominato il weekend di gara texano, e Jorge Martin, unico pilota a salire sempre sul podio nelle prime tre gare di stagione.

La prima buona notizia, dunque, si chiama Romano Fenati. Ritrovato, proprio come Enea Bastianini, irriconoscibile in Qatar e in Argentina e quarto negli States. Sul podio, insieme a Romano, salgono Martin e Fabio Di Giannantonio - entrambi al quarto podio in Moto3 - a far contento Fausto Gresini. E poi c’è Nicolò Bulega, unico pilota Ktm in grado di stare nel gruppo di testa. Su questo, la Casa di Mattighofen dovrà riflettere. Anche perché per la terza volta, su tre gare, il podio è stato interamente formato da piloti Honda. Con due terzi di tricolore, finalmente.

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