Moto2: Morbidelli cala il poker, Bagnaia secondo

MOTOGP

Guido Sassi

Dopo il ritiro di Jerez Franco Morbidelli torna a vincere a Le Mans, cala il poker di successi in campionato e prende il volo in testa al mondiale Moto2. Pecco Bagnaia arriva ancora secondo dopo una bellissima gara, mentre tutti i principali avversari nella classifica iridata subiscono pesanti sconfitte

Quattro vittorie su questo circuito non sono un caso e Thomas Luthi prova ad aggiungere la quinta con una bella partenza dalla pole position, ma già nel primo giro Morbidelli riesce a passarlo, mentre Bagnaia tiene una buona terza piazza. Marquez però risale velocemente dalle posizioni retrostanti; alla seconda tornata segna il giro veloce e supera il pilota dello Sky Racing Team VR46.

Morbidelli e Luthi continuano a suonarsele di santa ragione per alcuni giri: a diciannove dal termine il leader della classifica mondiale attacca lo svizzero alla curva sei: Luthi prova a resistere all’esterno, ma un leggero contatto lo fa allargare e scivola fino alla quarta posizione. Nel frattempo Bagnaia passa nuovamente Marquez e Morbidelli così prova a scavare un mini-gap in testa alla gara, approfittando della bagarre alle sue spalle. Il torinese dal canto suo inizia a martellare sull’1’37” basso e così Franco non riesce mai a mettere più di sette decimi tra sé e il primo degli inseguitori.

Dei quattro di testa a soffrire maggiormente è lo spagnolo del team Marc VDS; Luthi rimane bloccato dal tappo di Marquez senza riuscire a passarlo. Quando a cinque giri dal termine lo svizzero riesce finalmente nel sorpasso, i due italiani hanno messo da parte un rassicurante vantaggio di tre secondi.

Gli ultimi quattro giri vivono tutti dell’inseguimento di Bagnaia su Morbidelli, con il pilota di Chivasso che arriva fino a quattro decimi dal leader della gara. Il ritmo rimane indiavolato, sul 37 basso, ma Morbidelli non subisce mai l’attacco del pilota dello Sky Racing Team e va a vincere per una bella doppietta italiana. Completa il podio Luthi davanti a Marquez. Mattia Pasini porta a casa un buon quinto posto, Simone Corsi è ottavo.

La classifica

Con le KTM non pervenute nelle posizioni che contano e il bottino pieno dei nostri, la classifica vede Morbidelli guidare con 100 punti tondi, davanti a Luthi con 80. Marquez è a 62 e Oliveira a 59, ma attenzione a Bagnaia, salito fino 53 punti.

I più letti