Moto2: Franco Morbidelli, come te nessuno mai

MOTOGP

Guido Sassi

Grazie a un poker di successi nelle prime cinque gare il pilota italiano finora ha fatto meglio anche di Marquez e Zarco. Con Bagnaia costituisce una coppia d’oro per il presente e per il futuro

Accostare Franco Morbidelli a Marc Marquez o Johann Zarco può apparire irrispettoso, fuori luogo o per lo meno prematuro; eppure, stando ai numeri, in Moto2 il pilota italiano ha già messo insieme una serie di risultati che lo accomunano ai grandi campioni transitati per la classe intermedia. Solo lo spagnolo e il francese infatti sono stati capaci in passato di vincere 4 gare su 5, ma nemmeno loro però sono riusciti a calare il poker direttamente nelle prime cinque gare della stagione.

Classifica corta

La strada per il titolo è ancora lunghissima e Morbidelli lo sa bene, anche perché forse mai come quest’anno la classifica rimane corta in proporzione ai risultati ottenuti. 20 punti di vantaggio su Thomas Luthi non sono pochi, ma l’ex campione del mondo della 125 dimostra una costanza che non può lasciar dormire sonni tranquilli al pilota italiano. D’altro canto però Franco con la vittoria di ieri non ha solo aggiunto 25 punti alla classifica, ma ha anche battuto direttamente il rivale più accreditato nella corsa al titolo, sulla pista dove lo svizzero aveva già vinto quattro volte.

Autorità da veterano

Visto che i Mondiali non si vincono solo con la matematica ma anche in un’altalena di emozioni e adrenalina scaricate in pista, Morbidelli ieri ha segnato un punto importante a suo favore, marcando il territorio con un’autorità da veterano. Un risultato reso ancora più importante per i nostri colori dal secondo posto di Francesco Bagnaia, per una doppietta che nella classe di mezzo non si vedeva dal Gran Premio della Repubblica Ceca del 2009: Simoncelli davanti a Pasini.

La crescita di Bagnaia

Il Gran Premio d’Italia si avvicina insomma sotto i migliori auspici per i nostri piloti: Bagnaia affronterà un test a Misano che ritiene importante in vista del Mugello: l’ultimo step per arrivare alla vittoria è sempre il più difficile, ma Pecco può lavorarci senza troppa fretta. Tra le colline toscane ci si aspetta di rivedere al top anche gli altri rider di casa nostra, primo fra tutti quel Lorenzo Baldassarri che sta faticando in questo 2017, ma che l’anno scorso tra le colline toscane conquistò un fantastico secondo posto.

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