Addio Kentucky Kid, sul tetto del mondo nel 2006

MOTOGP

Zoran Filicic

Ripercorriamo la carriera di Nicky Hayden, morto tragicamente dopo essere stato travolto da un'auto, mentre si stava allenando in bicicletta sulla provinciale Riccione-Tavoleto

Del Kentucky, come Muhammad Ali, di Owensboro, come Johnny Deep, arriva alla MotoGP come campione AMA Superbike. Nicky Hayden trova come compagno di squadra, nel Team Honda HRC, un Valentino Rossi imbattibile, è il 2003 ed alla prima stagione sale due volte sul podio, nel GP del Pacifico e nella sua Laguna Seca, Gran Premio degli Stati Uniti. Proprio a Laguna Seca arriva la prima vittoria, nel 2005, compagno di team Max Biaggi, ad anticipare la stagione magica.

E' l'anno del sogno, il 2006, podi, costanza e due vittorie: Assen e, ancora una volta, Laguna Seca. A 6 gare dal termine ha 34 punti di vantaggio su Pedrosa e 51 su Rossi, vantaggio che all'Estoril, penultima del mondiale, si è ridotto a sole 12 lunghezze su Rossi. In Portogallo i giochi paiono fatti ma Pedrosa scivola e travolge il ragazzo del Kentucky, i due sono compagni di squadra, sono i gentleman del paddock, gettano via il titolo. Rossi passa in testa al mondiale per 8 punti, le lacrime di Hayden sono di sconforto, dirà poi "sapevo sarebbe stata la mia unica occasione di vincere un titolo, era finita". A Valencia è invece Rossi a finire sull'asfalto ed a rimettere in mano ad Hayden il titolo di Campione del Mondo, dopo Kenny Roberts (senior e Junior), Spencer, Lawson, Rainey e Schwantz, Nicky Hayden è l'ultimo pilota USA a vincere un titolo, le lacrime di frustrazione dell'Estoril si trasformano in lacrime di gioia, sulla sua Honda, avvolto dalla bandiera a stelle e strisce.

L'anno successivo, romanticamente, corre con il numero uno in carena, con Honda, prima di passare in Ducati, affiancato a Stoner, per poi ritrovare Valentino Rossi e infine Dovizioso. Nei 5 anni con la moto di Borgo Panigale, sale sul podio 3 volte, prima degli ultimi anni col Team Aspar.

Nel 2015 a Valencia, entra nella Hall of Fame e lascia dopo 13 anni la MotoGP per affrontare la nuova avventura del mondiale Superbike, dove torna a vincere, l'anno successivo, a Sepang.

La MotoGP però non ha chiuso con Hayden, nel 2016 viene richiamato a sostituire prima Miller, infortunato, ad Aragon e poi Dani Pedrosa, a Phillip Island, con la sua moto, con la livrea che gli diede il titolo di campione del mondo, l'ultimo degli americani.

La dedica di Sky Sport MotoGP HD

Per ricordare Nicky Hayden nel giorno della sua scomparsa, Sky Sport MotoGP HD dedicherà la sua programmazione di questa sera al pilota americano:

- Top Riders Nicky Hayden: una monografia realizzata da Zoran Filicic dove ripercorriamo con Nicky la sua carriera in Honda e Ducati, le vittorie, la sue passioni fuori dai circuiti.

- A seguire trasmetteremo due gare del Mondiale MotoGp 2005 e 2006, due vittorie conquistate da Hayden nel 2005 e nel 2006 a Laguna Seca nel GP degli USA.

La programmazione dedicata proseguirà nella giornata di domani

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