Test Barcellona, Lorenzo si conferma in crescita

MOTOGP

Ducati e Honda in primo piano in Spagna: Lorenzo e Marquez completano 43 giri dando ottime risposte alle rispettive scuderie. Bene anche l'Aprilia, A. Espargarò: "Moto migliorata molto in frenata"

I tempi non sono confrontabili con quelli del 2016, perchè il layout del circuito di Barcellona è cambiato (oltre alla curva legata all'incidente fatale di Salom ci sono state altre modifiche che lo hanno leggermente accorciato), ma l'attività svolta sul tracciato spagnolo resta positiva soprattutto per la Ducati. L' 1'43"998 fatto registrare da Jorge Lorenzo (il migliore della mattinata), infatti, rappresenta un'importante iniezione di fiducia per il pilota della scuderia italiana, chiamato a cancellare la delusione di Le Mans. 43 giri complessivi per lui, gli stessi di Marc Marquez, la cui Honda si rende protagonista nel pomeriggio (1:43.803). Vicini a loro le altre Honda di Crutchlow e Pedrosa (29 e 39 giri) e Bautista, più dietro la Ducati di Dovizioso. Come ieri assente in pista Stoner, al suo posto Pirro.

I piloti dell'Aprilia Racing Team Gresini, Espargaró e Lowes, hanno portato avanti lo sviluppo della RS-GP 2017, facendo debuttare un'evoluzione del cambio con tecnologia seamless. Si è lavorato anche sull'elettronica, specialmente per migliorare la prestazione con gomma nuova, mentre Aleix ha testato la carena anteriore deportante già utilizzata in gara dal compagno di squadra Lowes. "Sono stati due giorni di test importanti, visto che tra due settimane saremo qui a correre. Siamo partiti dovendo lavorare sulla frenata che, nel secondo giorno, siamo riusciti a migliorare molto", ha spiegato Espargarò. Lowes soddisfatto: "Sono positivo in vista del Mugello, la gara di casa per Aprilia e uno dei miei circuiti preferiti".

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