MotoGP, Mugello: italiani alla riscossa

MOTOGP

Guido Sassi

Dopo Le Mans, il Gran Premio di casa nostra rappresenta l’occasione di un pronto riscatto per i piloti italiani, per Ducati e Aprilia. Rossi avrà finalmente a disposizione la gomma 070 all’anteriore

Il Mugello come medicina, tra le colline toscane l’Italia delle moto andrà in cerca delle proprie rivincite: sono in molti infatti a puntare sul prossimo weekend per curare le ferite lasciate dal Gran Premio di Francia.
A schiacciare il bottone del reset per tornare subito alla carica sarà innanzitutto Valentino Rossi: il 46 ha trovato il miglior feeling con la sua Yamaha, e nel Gran Premio di casa avrà finalmente a disposizione la gomma 070 all’anteriore. Due buoni motivi per lasciarsi alle spalle la scivolata di Le Mans e puntare di nuovo al bersaglio grosso.

In casa Ducati invece si lavora senza sosta: in questi giorni al Montmelò si sono alternati Casey Stoner, Pirro, Lorenzo e Dovizioso. La Rossa di Borgo Panigale da quando è iniziata la stagione aveva già provato in test privati o collettivi ad Jerez, Le Mans e Mugello. Un vero tour de force, con l’obiettivo di far migliorare l’adattamento di Jorge alla Ducati e di trovare soluzioni per rendere la Desmosedici più facile da guidare su ogni pista. 

L’elenco di moto e piloti di casa nostra in cerca di riscatto nel Gran Premio d’Italia però non finisce qui: Andrea Iannone e la Suzuki hanno bisogno come l’aria di un risultato finalmente positivo. Espargaro con l'Aprilia a Le Mans si è fermato a bordo pista con il motore ko mentre era decimo, ma prima di iniziare ad accusare problemi aveva rimontato fino all'ottavo posto alle spalle di Lorenzo. Tutti al Mugello con un solo obiettivo: trovare la svolta positiva della stagione.

I più letti