MotoGP, Mugello: giochi aperti e sorprese dietro l'angolo

MOTOGP

Paolo Lorenzi

Gli spagnoli hanno vinto le ultime sette edizioni del Gran Premio d’Italia e arrivano al Mugello da favoriti, ma in una stagione condizionata dai colpi di scena tutto diventa possibile. Anche sperare in una vittoria italiana

Nelle prime quattro posizioni della classifica sono racchiusi ben diciotto titoli mondiali. Oltre ai nove di Rossi, scivolato al quarto posto con la caduta in Francia, ci sono i cinque di Marquez, i tre di Pedrosa e l’unico titolo di Vinales, vinto in Moto3. Quattro super campioni raggruppati in appena 27 punti che lasciano aperto il pronostico a ogni possibilità. Tre di loro sono spagnoli e guardando ai risultati delle ultime sette edizioni del Gran Premio d’Italia, terra di conquista per i piloti iberici, arrivano da favoriti alla gara del Mugello.

I pronostici però sono fatti per essere smentiti, perché il vento può sempre cambiare all’improvviso e gli italiani hanno la possibilità di ribaltare un risultato forse già scritto. Quasi un terzo del campionato è scivolato via, è il caso di dirlo, tra cadute e colpi di scena clamorosi. Tra vittorie scontate e poi sfumate nell’incredulità generale. Tra protagonisti ritrovati oppure inattesi. Mai come quest’anno i giochi sono stati così aperti. Mai come oggi l’imponderabile è diventato possibile.

I più letti