MotoGP, GP Catalunya: pole di Pedrosa, secondo Lorenzo. Rossi 13°

MOTOGP

Pedrosa termina in vetta le qualifiche, dietro di lui Lorenzo e Petrucci. Giornata in salita per le Yamaha: Vinales partirà in nona posizione, Rossi in 13^. Moto3, in pole Martin, in Moto2 svetta Alex Marquez. Segui il weekend del GP di Catalunya in diretta su Sky Sport MotoGP HD (canale 208) e su skysport.it con il live-blog. Partecipa alla cronaca con l'hashtag #skymotori

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IL CALENDARIO

Da una Honda all'altra: Pedrosa in pole position al Montmeló con il tempo di 1'43"870. Completano la prima fila Jorge Lorenzo (Ducati) e Petrucci (Ducati Pramac), rispettivamente a 331 e 350 millesimi. Quarto Marquez (Honda) a 459 millesimi, settimo Dovizioso con la seconda Ducati ufficiale a 581 millesimi.

Terze Libere, ancora Marquez

Le Honda hanno confermato già in mattinata l'ottimo feeling con il circuito: Marquez padrone anche delle terze Libere con il tempo di 1:44:178 davanti al compagno di squadra Pedrosa, alle loro spalle Bautista ed Espargarò. Problemi per le Yamaha, tutte fuori dalla top 10 nelle FP3. I migliori del Q1 sono Folger e Vinales, niente da fare per Rossi, che quindi partirà in griglia 13°.

Moto3, in pole Martin

Capolavoro di Martin (Honda) in qualifica: è lui in 1'53"368 a conquistare la pole, completano una prima fila tutta spagnola Canet e Guevara. Quarto il primo degli italiani, Fenati, con un ritardo da Martin di 663 millesimi, dietro di lui a 5 millesimi lo spagnolo Joan Mir, leader del Mondiale. Settimo tempo per Enea Bastianini e ottavo per Fabio Di Giannantonio, entrambi su Honda.

Moto2, A. Marquez precede due italiani

Buone notizie per l'Italia dalla Moto2: in prima fila Pasini e Baldassarri, il migliore del turno con cui si è conclusa la giornata in pista del Montmeló Alex Marquez 1:49:408.

La chicane della discordia

L’argomento al centro delle prove libere del venerdì (forse ancora di più dei tempi eccellenti di Marquez) è stato il nuovo layout della pista del Montmeló. In modo particolare, la nuova chicane creata nei mesi scorsi proprio per le moto è stata bocciata quasi all'unanimità dai piloti, che la giudicano troppo stretta ma soprattutto troppo pericolosa. L'obiettivo della chicane lenta era limitare i danni in caso di caduta, ma secondo i piloti la velocità è troppo bassa e il nuovo assetto della variante non è abbastanza sicuro. Si torna al passato quindi, per la precisione al disegno della pista usato in F1, lo stesso layout su cui si corse la gara del 2016 dopo la morte di Luis Salom.

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