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Rossi: "Tanti problemi, avrei montato subito il nuovo telaio dei test"

MotoGp
Valentino Rossi, pilota della Yamaha (foto LaPresse)

Valentino deluso dopo il GP di Catalunya: "Fatichiamo troppo con la gomma posteriore, vista la situazione avrei montato subito il telaio da provare nei test. Mi ero già accorto di questi problemi a Valencia". Vinales: "Un dramma, pensavo di cadere in rettilineo". Meregalli: "Abbiamo due nuovi telai da testare"

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Impossibile per Valentino Rossi nascondere la propria delusione dopo il weekend del GP di Catalunya, iniziato male e finito peggio: entrambe le Yamaha lontane oltre 20 secondi da Dovizioso, vincitore della gara. "Eravamo preoccupati di faticare come a Jerez, perché questo tracciato è simile per le curve a medio raggio e con poco grip, ma speravamo di fare meglio. Invece abbiamo avuto tanti problemi anche qua", ammette il Dottore, "E ci dispiace molto soffrire così tanto, anche perché l’anno scorso non era andata così".

Il nuovo telaio

La speranza è che nei prossimi giorni arrivino buone notizie: "Fortunatamente ci sono i test, saranno molto importanti, proveremo alcune cose nuove. Di base il problema è quello che avevo individuato la prima volta che avevo provato la moto: non riesce mai a curvare e questo purtroppo crea tanti problemi alla gomma dietro, perché dobbiamo restare troppo piegati. Quindi nei circuiti dove la gomma posteriore è sotto grande stress finiamo in fretta il pneumatico. Vista questa situazione, avrei montato direttamente già oggi per la gara il telaio che proveremo domani nei test. Abbiamo pensato di mettere subito il nuovo telaio, ma la Yamaha mi ha detto di no. Io lo avrei messo, ero pronto anche a restare di notte per provare a montarlo… però, è andata così…".

"Mi ero già accorto a Valencia dei problemi"

Rossi rincara la dose in conferenza stampa: "Siamo molto tristi per il weekend ed il risultato. È una delle mie piste preferite e ci aspettavamo di fare una grande gara, ma eravamo anche preoccupati, sapevamo che avremmo potuto soffrire, qui, come ad Jerez. Non siamo mai stati abbastanza veloci, abbiamo preso dei punti ma anche perso due posizioni in campionato, siamo 5 piloti in 28 punti e Zarco e Lorenzo non sono lontani. Domani abbiamo dei test importanti e abbiamo delle cose nuove da provare. Il mio problema era che avevo molto sottosterzo, poi ho avuto problemi con la gomma posteriore. La 2016 gira meglio e stressa meno il posteriore. Avendo guidato la 2016 ed essendo un buon collaudatore ho visto fin dalle prime volte a Valencia che facciamo più fatica a curvare, questo è il nostro problema. Stiamo molto sulla spalla della gomma e la stressiamo molto".

L'analisi della gara

"Eravamo molto preoccupati del davanti, ma fortunatamente abbiamo messo la media e non la dura come a Jerez, e alla fine il davanti ha resistito. Il problema è stato dietro. Mettere la dura dietro? Non lo so, forse… Ci abbiamo pensato, ma la Yamaha mi ha detto di no. Io ero pronto a stare qui anche stanotte a montarla, ma è andata così".

Dalle difficoltà in curva a quelle sul bagnato

"Un altro grande problema è che con la moto 2016 ero molto efficace sul bagnato, con la moto 2017 invece ho sempre fatto moltissima fatica. Quindi anche lì siamo in difficoltà. Abbiamo provato già di tutto, sembra che questo sia un carattere intrinseco della 2017. Con le regolazioni puoi modificare l'ultima parte, ma il feeling resta quello.

Vinales: "Un dramma, pensavo di cadere"

Vinales non nascondere l'amarezza al termine del GP di Catalunya, chiuso al 10° posto: "Non so davvero cosa dire, psicologicamente è molto difficile. Arrivi con grande motivazione in gara e di colpo chiudi decimo, perché gli altri sono caduti o hanno fatto errori o hanno rotto qualcosa, altrimenti finivo sedicesimo.... Tornerò a casa senza saperne il perché, ora ho solo confusione in testa. Alla fine giravo come la Moto2, non riesco davvero a capire. Le gomme? Sul rettilineo avevo paura di cadere...".

Meregalli: "Abbiamo due telai nuovi da provare nei test"

La Yamaha conclude il GP di Catalunya con evidenti problemi, che riguardano soprattutto le gomme. Ma il team manager Massimo Meregalli ha già in mente una possibile soluzione: "Il problema che abbiamo avuto dalle prove libere è che non siamo riusciti a far lavorare le gomme come hanno fatto gli altri. Abbiamo sofferto una carenza di grip con ogni tipo di mescola: la media era quella che aveva dato i risultati migliori, ma non sapevamo se sarebbe durata per tutta la distanza della gara. Anche perché, con tutti questi problemi, non siamo mai riusciti a fare dei long run. I problemi che abbiamo avuto qui sono leggermente diversi da quelli di Jerez. Quando ci troviamo in condizioni come queste, con temperatura molto alta e con poco grip, noi soffriamo tantissimo. Fortunatamente domani rimaniamo qui a provare, perché abbiamo due nuovi telai da usare nei test. Speriamo che almeno uno dei due, visto che sono stati realizzati seguendo filosifie diverse, possa dare i risultati sperati".