Da Iannone a Petrucci, passando per Morbidelli: il mercato dei piloti

MOTOGP

Sandro Donato Grosso

L'estate si avvicina, il Motomondiale entra nel vivo e le scuderie iniziano a guardarsi attorno alla ricerca di nuovi talenti o di possibili occasioni per accaparrarsi il pilota migliore. Scopriamo quali piloti potrebbero cambiare team il prossimo anno

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Nei giorni in cui Cal Crutchlow e Francesco Bagnaia rinnovano il proprio contratto rispettivamente con LCR di Lucio Cecchinello in MotoGP e con lo Sky Racing Team VR 46 in Moto 2 (guardando con tanto ottimismo al proprio futuro), altri pezzi di valore si stanno muovendo sulla scacchiera del mercato del Motomondiale. Il primo è un alfiere pregiato e si chiama Franco Morbidelli, che passa alla MotoGp col Team Estrella Galicia 0,0 Marc Vds che lo ha voluto a tutti i costi continuando a puntare sul talento italiano che sta facendo benissimo in Moto2.

In Moto2 il prossimo anno approderà Romano Fenati, visto che l'attuale Team di Mirko Cecchini si sta muovendo per approntargli una Moto2 mentre in Moto3, la stessa realtà, accoglierebbe Enea Bastianini il cui matrimonio con il Team di Emilio Alzamora non sta funzionando nonostante le parti si siano inseguite e volute per due anni. Altro connubio non fiorito in Moto3 è quello di Niccoló Antonelli. Il forte pilota di cattolica è destinato a vestire il verde acqua di Leopard, anche perché Aki Ajo è intenzionato a non esercitare l'opzione di rinnovo in KTM per un'altra stagione.

In MotoGP i cambiamenti riguardano Ducati Pramac, che pensa di sostituire Redding con Miller (anche se non convince appieno Gigi Dall'Igna) o con Tito Rabat se dovesse optare per una scelta che guardi al budget. Lo stesso Rabat sta bussando alla porta di altre Ducati clienti. Così non è esclusa la possibilità di vederlo in Aspar o Avintia al posto di Barberá o Bautista. In casa Aprilia Romano Albesiano aspetterà la pausa estiva prima di sciogliere i dubbi su Sam Lowes. Rinnovare con il britannico (che comunque avrebbe un altro anno di contratto) o lasciarlo libero è una scelta importante per il futuro. Alvaro Bautista si è reso disponibile la scorsa settimana a un ritorno tramite il suo manager Simone Battistella, ma un'offerta economica ad oggi non è arrivata.

In Aprilia sono consapevoli di avere un potenziale in crescita, così è stata esplorata la disponibilità di Petrucci, che non si muove da casa Pramac, e di Iannone, destinato a onorare il proprio contratto di due anni con Suzuki nonostante il feeling non sia sbocciato. La sensazione è che il matrimonio Iannone-Suzuki sia destinato giocoforza a durare come prevede il contratto biennale per due motivi: primo perché non ci sono Team che possono accogliere economicamente un talento come Iannone, secondo perché per la Suzuki non esiste sul mercato un pilota di spicco col quale rimpiazzarlo. Ma la storia ci insegna che alcune volte vale il detto "mai dire mai".

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