Rossi cuore d'oro: la lettera d'addio alla M1 all'asta per beneficenza

MOTOGP

Valentino ha messo all'asta la lettera d'addio scritta alla sua M1 alla fine del 2010 quando lasciò la Yamaha. Il ricavato andrà alla famiglia della piccola Freyja, una bambina di sei anni gravemente malata. Un'iniziativa benefica condivisa anche da altri protagonisti della MotoGP

Un grande campione si distingue non soltanto per quello che riesce a fare (e a vincere) nel suo sport. Un vero campione diventa tale quando è un esempio per gli altri anche nella vita quotidiana. Valentino Rossi ha un grande cuore. Un cuore che lo aiuta ad affrontare con coraggio le curve in moto. Ma anche lontano dalla pista, il cuore di Vale continua a battere forte per chi è meno fortunato.

L'iniziativa benefica

Valentino Rossi ha deciso di aiutare la piccola Freyja, una bambina australiana di sei anni a cui è stato diagnosticato un sarcoma. Le cure per questa malattia grave quanto rara non sono disponibili in Australia. Si possono trovare solo negli Stati Uniti o in Germania. Freyja per curarsi deve quindi affrontare un viaggio lungo e costoso. La sua famiglia sta provando a raccogliere 300mila dollari per coprire le spese delle cure. Anche Rossi vuole fare la sua parte. Valentino metterà all’asta la lettera di addio scritta alla sua M1 alla fine del 2010 quando lasciò la Yamaha. Una lettera commovente, gelosamente conservata da William Favero. Un oggetto molto prezioso e rappresentativo per la carriera di Rossi, che devolverà il ricavato dell’asta per la causa della piccola Freyja.

La MotoGP abbraccia Freyja

Anche altri piloti hanno deciso di abbracciare questa iniziativa benefica. Molti di loro hanno risposto all’hashtag #acureforfreyja per sensibilizzare il pubblico verso questa iniziativa. Non solo. Proprio come fatto da Valentino, molti piloti hanno donato cimeli personali che saranno messi all’asta il prossimo 14 luglio sul sito d’aste Shannons.

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