Moto3, GP Australia: Mir chiude i conti, vince GP e Mondiale

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Paolo Lorenzi

Gara interrotta al quindicesimo giro, nel pieno della lotta per le prime posizioni. Lo spagnolo chiude in testa e si prende la nona vittoria. Primo degli italiani Bastianini, quinto, davanti a Fenati

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Finisce come da pronostico, con Mir campione del mondo. Magliette celebrative, casco decorato, lacrime e abbracci. Tutto da copione, tutto prevedibile. Come il successo dello spagnolo, mai stato in discussione, mai rimasto in bilico nemmeno un secondo nella sua corsa al titolo. Prima vittoria in Qatar e poi via, in una catena ininterrotta di successi e podi. Solo una volta Mir non è andato punti, in Giappone, sotto la pioggia, spinto avanti solo dal timore di compromettere una stagione perfetta.
Phillip Island l’ha consacrato nella gara forse più brutta della stagione. Tutto finisce al quindicesimo giro sotto le prime gocce di pioggia che un attimo dopo si trasformano in uno scroscio fitto. Bandiera rossa, braccia e mani alzate dei piloti a reclamare lo stop della corsa: passati i due terzi, come da regolamento, non si riparte. Mir un po’ stupito e frastornato non capisce, inizia a comprendere la dimensione di quanto accade quando un avversario passandogli accanto gli rifila un’affettuosa pacca di congratulazioni.

La classifica congelata al giro precedente butta giù dal podio virtuale Bastianini, risalito in quel momento al secondo posto. Butta giù il rospo a fatica Romano Fenati, indispettito al box per aver interrotto anzitempo la sua rincorsa e la possibilità di tenere in vita, ancora un po’, la speranza. Almeno quella aritmetica. Sul piano sportivo la superiorità di Mir non è mai stata in discussione. La nona vittoria stagionale lo certifica.  Una doppietta del team italiano Leopard: sul podio con Mir sale il compagno di team Livio Loi. Terzo è Jorge Martin, scattato dalla pole position e risucchiato nel gioco di scie e nella lotteria dei sorpassi sul lungo rettilineo di Phillip Island. Incolume e un po’ abbacchiato per la scivolata iniziale Fabio Di Giannantonio guarda il resto della gara sui monitor. Peccato, non era partito benissimo, ma a forza di sorpassi s’era portato nel gruppo di testa, dove rimane fino al quinto giro. E’ scarsa la cronaca della gara che perde quasi subito Niccolò Antonelli e Aron Canet. La corsa finisce presto nel vortice dei giochi di scia che ribalta la classifica ad ogni giro. Cade anche Marco Bezzecchi, nell’ennesima scialba giornata dei piloti italiani. Fenati alla fine è quinto, Dalla Porta decimo, Bulega undicesimo, Migno quattordicesimo e così via. Nel complesso i nostri mettono insieme 35 punti. 

Ordine arrivo Moto3 - GP Australia 2017

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